La scomparsa di Hugo Chavez, deceduto nella notte tra martedì e mercoledì, ha provocato reazioni da tutto il mondo. Nei confronti del presidente rivoluzionario sono arrivati messaggi d’affetto anche da parte di Pastor Maldonado (foto by InfoPhoto) che ha salutato con un tweet il suo massimo sponsor in Formula 1: “Sono molto addolorato per quello che stiamo passando tutti noi venezuelani. Il mio pensiero è con la famiglia di Chavez e tutto il Paese”.

Il regime di Chavez era stato il massimo artefice del matrimonio di Maldonado con la Williams, reso possibile nel 2011 grazie ai 45 milioni di dollari sborsati dalla PDVSA, l’azienda petrolifera statale del Venezuela. Le prossime elezioni e l’ipotesi di un cambiamento ai vertici dell’esecutivo potrebbero far saltare la sua stagione: il budget per far correre il pilota venezuelano nel circus andrà probabilmente investito in progetti sociali.

La vittoria nel GP di Barcellona conquistata da Maldonado l’anno scorso ha riportato in auge la Williams otto anni dopo l’ultimo podio di Montoya. Ma senza finanziamento difficilmente Maldonado riuscirà a disputare un altro Mondiale. Ecco perchè la scuderia di Grove, che ha già promosso a ufficiale il pilota di riserva Valteri Bottas, potrebbe continuare a seguire quel progetto volto a investire sui giovani e a risparmiare non pochi euro.