La notizia è di quelle che sicuramente faranno sorridere gli appassionati, la Honda sta per riproporre la mitica S2000, una vettura unica nel suo genere, nello specifico una roadster, che ha fatto sognare gli appassionati per via del suo motore 2 litri aspirato capace di erogare, sul finire degli anni ’90, ben 240 CV.

Chiaramente, il nuovo modello sarà figlio dei tempi, quindi avrà, molto probabilmente una power unit ibrida, che consenta ai guidatori di cogliere la connessione con l’impegno in Formula 1 del Costruttore giapponese.

Molto probabilmente, l’unità termica sarà un 1.5, V-TEC, ci mancherebbe altro, carico di cattiveria in quanto dovrebbe originare da quello della Civic Type-R. Affiancato ad un motore elettrico, dovrebbe produrre una potenza di circa 300 CV, una cavalleria che supera quella della progenitrice e promette una spinta vigorosa fin dal basso. Rimane da chiedersi se avrà il proverbiale allungo del modello originale, capace di estendere l’erogazione fino alla soglia dei 9.000 giri!

Intanto, rispetto a quest’ultima, la carrozzeria dovrebbe essere chiusa, e dovrebbe avere dei tratti che ricordano molto la NSX, soprattutto nel disegno dei gruppi ottici. Quanto al prezzo, si parla di circa 60.000 euro, una cifra non proprio popolare, che la mette in concorrenza con vetture decisamente dinamiche e leggere come l’Alfa Romeo 4C, oppure con auto dall’equilibrio raffinato come la Porsche Cayman, senza contare le Audi TT più potenti.

Vedremo, se la Honda sarà capace di rinverdire gli antichi fasti delle sue sportive stradali dopo anni in cui si è dedicata essenzialmente ad una mobilità sostenibile. Certo, nelle competizioni la strada per il successo appare ancora lunga, ma a livello di produzione di serie, la Civic Type-R si è già conquistata uno spazio tutto suo tra gli estimatori delle compatte al testosterone e la NSX appare decisamente raffinata almeno quanto la sua progenitrice.

Rimaniamo in attesa di notizie più precise, felici per un ritorno che, solo qualche anno fa, era stato scongiurato dai vertici Honda.