Il Campus Repsol di Madrid ha ospitato lunedì 9 febbraio i festeggiamenti per il ventesimo anniversario della partnership tra Honda e Repsol. L’alleanza tra la squadra ufficiale HRC e il colosso petrolifero spagnolo è di quelle piú longeve del motociclismo mondiale e i numeri sono estremamente significativi: nell’arco di un ventennio, sotto i colori della Repsol sono passati ben 10 titoli mondiali nella classe regina, 124 vittorie e 338 podi. Il primo fu L’australiano Mick Doohan nel 1995, che 19 anni fa conquistò il secondo dei suoi cinque titoli.

Il Campione del Mondo in carica, Marc Marquez, è arrivato solo l’anno scorso in Honda e prova a spiegare cosa significhi vedere la propria moto qui con le altre moto che hanno vinto il titolo: “E’ un onore far parte del team e contribuire alla storia della squadra nel campionato del mondo. Vedere la mia moto accanto a quelle di Rossi, Criville, Doohan, Stoner e Hayden mi riempie di orgoglio e mi dà una motivazione in più per questa stagione. Correre con questa squadra l’anno scorso è stato un sogno che si è avverato: tutti i miei idoli sono passati da qui. E’ stata un’opportunità che dovevo sfruttare al meglio, e questo è proprio quello che sto facendo”.

Dani Pedrosa è invece un veterano della squadra e sta per iniziare la nona stagione in Repsol: “L’alleanza tra Repsol e Honda è molto significativa, è un qualcosa di cui molte persone sono a conoscenza. Quando si parla di questa squadra, si sa che è uno dei team di maggior successo degli ultimi anni. La cosa più bella è che l’unione è durata 20 anni: questa fedeltà è qualcosa che non si vede troppo spesso in giro, e a me personalmente piace molto questo aspetto”.

Campioni del Mondo con il team Repsol Honda nella classe regina:
- Mick Doohan 1995-1996-1997-1998
- Alex Criville 1999
- Valentino Rossi  2001-2002-2003
- Nicky Hayden 2006
- Casey Stoner 2011
- Marc Marquez 2013

LEGGI ANCHE

MotoGP test Sepang: domina Marquez ma Rossi torna a volare

Team Honda Gresini: Bautista e Redding puntano in alto

MotoGP calendario 2014: salta il GP del Brasile, si salva l’Argentina

Marco Simoncelli: i ricordi e l’amore che non tramonta mai