La nuova Honda NM4 Vultus (che in latino significa ‘aspetto’, ‘espressione’, ‘viso’) è una moto rivoluzionaria ispirata dal desiderio di creare un’identità unica e fuori dagli schemi delle moto tradizionali. Sviluppata da un un team di giovani progettisti, porta su strada uno stile radicale, sotto tutti i punti di vista, dal design alla posizione di guida l’ipertecnologica meccanica, e rappresenta un grande gesto di fiducia nel futuro e lungimiranza creativa, il cui obiettivo è attirare una nuova generazione di motociclisti, oggi poco attratti dalle tradizionali due ruote. basti pensare al cruscotto reattivo, la cui illuminazione cambia colore a seconda della modalità di guida impostata, o alla sella del passeggero inclinabile, che funge da schienale regolabile per il pilota.

Punta molto sul forte impatto estetico: la scintilla creativa è stata accesa dalle futuristiche moto dei film giapponesi anime e manga, due generi che sono forme di intrattenimento dalla lunga tradizione. Bassa e lunga, ha la sella ad appena 650 mm da terra. Spinta dall’innovativo motore bicilindrico parallelo da 750cc, presenta un cambio sequenziale a doppia frizione DCT (Dual Clutch Transmission) che esalta il piacere di guida perché offre sia le sensazioni di guida tipiche del cambio manuale sia due modalità totalmente automatiche che permettono di guidare pensando solo a gestire la manopola del gas. Il motore è un bicilindrico parallelo monoalbero a 8 valvole, raffreddato a liquido, che offre una coppia elevata (68Nm) già a 4.750 giri/min mentre la potenza massima (55 CV) viene raggiunta a 6.250 giri/min. Caratterizzato dal ridotto numero di componenti, è dotato di doppio contralbero di bilanciamento per ottimizzare lo smorzamento delle vibrazioni ai regimi più elevati.

Il sistema di alimentazione ad iniezione elettronica PGM-FI sfrutta un singolo corpo farfallato da 36 mm che agisce su condotti di aspirazione sdoppiati ricavati nella testata: la soluzione si traduce in consumi dichiarati nell’ordine dei 28,4 km/l (ciclo medio) che grazie agli 11,6 litri di capacità del serbatoio garantiscono un’autonomia superiore a 300 km. Non da meno è il robusto telaio è in acciaio con struttura a diamante per elevati livelli di rigidità mentre l’inclinazione del cannotto di sterzo è pari a 33° e proietta un’avancorsa di 110 mm per un’interasse di 1.645 mm. Nonostante la posizione di guida rilassata, la distribuzione dei pesi è perfettamente equilibrata, con il 49% che grava sull’asse anteriore e il 51% sull’asse posteriore. Il peso con il pieno di benzina è di 245 kg.

“Produciamo tutti i tipi di motociclette ed è fantastico a volte decidere di realizzare un certo tipo di moto semplicemente perché possiamo e perché vogliamo farlo, non perché ce lo impone il mercato - ha detto Keita Mikura, Large Project Leader (LPL) della NM4 Vultus -. La moto è nata da un desiderio profondo, particolarmente sentito all’interno della nostra azienda. Volevamo realizzare qualcosa di speciale, non solo per il mondo delle due ruote, ma che fosse davvero unico in senso assoluto: doveva essere un modello che toccasse le corde dell’’animo umano come nient’altro aveva fatto finora. Vogliamo che guidare una NM4 Vultus sia un evento, un’esperienza speciale, ogni singola volta.”

Di serie il sistema ABS a due canali che evita il bloccaggio delle ruote su qualsiasi superficie. I cerchi in alluminio pressofuso a 10 razze hanno dimensioni da maximoto (ant. 18” x 3,50 – post. 17” x 6,25) e pneumatici ribassati sportivi nelle misure 120/70 ZR18 e 200/50 ZR17. Il nuovo modello, disponibile nella sola colorazione nero opaco, sarà disponibile a partire dall’estate 2014 ad un prezzo ancora da definire.

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