La prima Honda di questo tipo fu la Monkey del 1963. Sviluppata e rinnovata di generazione in generazione, fu seguita dai modelli Dax ed Ape. Il concept che ne è alla base è oggi più che mai in voga, soprattutto tra le nuove generazioni. Cinquant’anni dopo arriva sul mercato italiano la nuova Honda MSX125, una moto compatta di piccola cilindrata concepita per il tempo libero e il divertimento che sarà disponibile a partire dalla primavera 2013.

L’ultima nata del colosso nipponico ha dimensioni compatte per garantire, a utenti di qualsiasi statura ed esperienza di guida, una maneggevolezza fuori dal comune. Il cuore della MSX125 è un grintoso motore monocilindrico a 4T con raffreddamento ad aria e cambio a 4 marce, alimentato ad iniezione elettronica PGM-FI con starter automatico e avviamento elettrico. Grazie all’applicazione delle più recenti tecnologie a basso attrito i consumi (dichiarati) sono bassissimi, mentre potenza e coppia sono erogate in modo fluido e facile.

Le emozioni in sella sembrano da vera moto, grazie a freni e sospensioni di tutto rispetto.  Il telaio monotrave superiore in acciaio regala una guida precisa, merito anche della evoluta ciclistica con forcella rovesciata, del monoammortizzatore posteriore e delle ruote da 12 pollici con pneumatici ribassati. Potenti i freni, con dischi di generose dimensioni ed efficaci pinze. La strumentazione digitale e i gruppi ottici con lampada anteriore a doppio filamento e luce posteriore a LED completano il quadro di una giovane moto che punta a conquistarsi una bella fetta di mercato.

LINK UTILI:

Rossi-Bridgestone, accordo rinnovato per lo sviluppo delle gomme