Tutto nacque nel 1961, quando la Honda Monkey fu progettata come moto da gioco per un parco divertimenti giapponese (il Tama Tach) e aveva una cilindrata di 50cc. In breve tempo ottenne una fama tale che nel 1963 venne realizzata una versione da strada che fu esportata anche in America e in Europa. Il suo avere design accattivante, delle dimensioni ridotte e una discreta agilità contribuirono a farla divenire una moto apprezzata e desiderabile, tanto che divenne in breve tempo un grande successo commerciale. Gli anni ’70 sono stati il decennio simbolo di questa moto, soprattutto quando furono apportate delle modifiche di stile significative e soprattutto quando fu realizzato un nuovo serbatoio a goccia che fece letteralmente impazzire i numerosissimi possessori. Da qui in poi la fama della Monkey ebbe un’impennata verso l’alto, e il merito fu anche del cambio a 3 marce e alla frizione centrifuga, che la rendevano facile da guidare anche per chi non possedeva abilità da motociclista, migliaia di persone di ogni età furono in grado per la prima volta nella loro vita di ruotare la manopola dell’acceleratore su un veicolo a due ruote.

I ruggenti anni ’70 sono ormai memoria del passato, ma ancora oggi si è sentita l’esigenza di realizzare una moto con le specifiche della Monkey, ed è per questo che Honda ha pensato bene di dar nuova vita alla sua vecchia icona. La silhouette trapezoidale ne sottolinea infatti la straordinaria compattezza, aggiungendo al contempo profondità e sostanza al suo assetto complessivo. Le linee della Monkey originale sono state l’ispirazione per questa versione aggiornata al 21esimo secolo. Il serbatoio carburante da 5,6 litri è lucido, verniciato bicolore e cromaticamente abbinato al telaio, al forcellone e alle sospensioni, e porta con orgoglio uno storico logo 3D dell’Ala Honda.
L’omaggio alla Monkey originale è completato dai parafanghi alti in acciaio cromato, dalla protezione dello scarico stampata e suggestivamente cromata, dagli specchi retrovisori circolari e dal manubrio alto e anch’esso cromato. Non manca la tecnologia più moderna su questa moto che proviene dal passato, infatti la strumentazione digitale è LCD. ed ammicca lampeggiando simpaticamente quanto si gira la chiave su ON, e prevede tachimetro, contachilometri con due parziali e l’indicatore del livello del carburante a sei segmenti. Tutte le luci sono a LED. La chiave di contatto è del solido tipo ‘wave’ e presenta lo stesso storico logo presente sul serbatoioIl motore della nuova Monkey è un monocilindrico orizzontale monoalbero a 2 valvole da 125 cc, raffreddato ad aria, semplice, robusto, affidabilissimo e ottimizzato per la guida in città. La potenza è di 9,4 CV a 7.000 giri/min e 11 Nm a 5.250 giri/min. Il cambio a 4 marce è spaziato per consentire al motore di esprimersi sempre in modo brillante. Il telaio monotrave superiore in acciaio è robusto e bilanciato, rigido nei punti più sollecitati e flessibile dove occorre. La nuova Honda Monkey 125 è disponibile in Italia in due varianti cromatiche: Banana Yellow/Ross White e Pearl Nebula Red/Ross White.