Honda HR-V e Jazz sono i più recenti modelli della gamma casa giapponese a ricevere la valutazione di sicurezza massima dall’organizzazione indipendente Euro NCAP. Jazz e HR-V si uniscono alla famiglia di vetture Honda già insignite della valutazione a 5 stelle, tra cui la Civic prodotta a Swindon e CR-V. Entrambe sono provviste del Sistema di Frenata Attiva in città (CTBA). Sfruttando la tecnologia laser, il sistema CTBA monitora la strada davanti alla vettura azionando automaticamente il freno in caso di rischio di collisione a bassa velocità.

L’allestimento intermedio e top di entrambi questi modelli Honda comprende il Sistema Avanzato di Assistenza alla Guida ADAS (Advanced Driver Assist System), un pacchetto di tecnologie di sicurezza attiva comprensivo di: allarme di collisione frontale (FCW), sistema di riconoscimento della segnaletica stradale (TSR), limitatore intelligente di velocità (ISL), allarme di cambio di corsia (LDW) e sistema di gestione automatica dei fari abbaglianti (HSS). Bene anche il risultato dell’Audi A4 che ottiene un punteggio di 87 nella protezione dei bambini che vanta anche il miglior risultato (75) nella protezione del pedone. La piccola monovolume Volkswagen Caddy ottiene invece quattro stelle, per quanto riguarda la protezione dei pedoni e la sicurezza attiva, con alcune dotazioni di sicurezza, come i sistemi di frenata autonoma AEB urbano ed extraurbano, fornite soltanto come optional.

L’attuale schema di valutazione Euro NCAP, introdotto a gennaio 2015, si avvale di un punteggio ponderato che coniuga molti aspetti relativi alla sicurezza di una vettura: i risultati della valutazione sulla protezione di adulti (40%), bambini (20%) e pedoni (20%) con la disponibilità di dotazioni di sicurezza (20%). DAl 2016 entrerà in vigore il nuovo protocollo ‘Dual Rating‘, prevederà una doppia valutazione: la prima in riferimento ad un equipaggiamento base in termini di sistemi di sicurezza, la seconda in riferimento ad un equipaggiamento avanzato, con la disponibilità di un Safety Pack opzionale in almeno il 50% dei mercati europei.