La Honda, dopo il successo maturato negli anni ’90, vuole tornare alla sportività. Così, dopo aver presentato un modello estremo come la NSX, erede della vettura che spaventò le supercar europee, adesso porta a battesimo negli USA la nuova Civic coupé.

Si tratta di una vettura sportiva, che sposa perfettamente la ritrovata filosofia sportiva Honda, intrapresa in concomitanza con il debutto, a dire il vero poco fortunato, in Formula 1. Per cui già dalla linea del modello presentato al salone di Los Angeles, si capisce che si tratta di un’auto pensata per regalare un maggior feeling al volante.

Infatti, la seduta è più bassa, mentre il passo è stato allungato, anche se la lunghezza complessiva non è aumentata di molto, si è giocato più a ridurre gli sbalzi che altro. Quindi, posizione di guida più sportiva ma, nello stesso tempo, più centimetri per le gambe dei passeggeri posteriori.

Sotto il cofano troviamo il 2.0 VTEC della entry level, che dispone di 160 CV e 187 Nm di coppia, in virtù della sua natura aspirata, ma è chiaro che tutte le attenzioni sono per il nuovo 1.5 turbo: un motore capace di erogare 176 CV e 219 Nm. Si tratta di una vera e propria primizia per la Civic d’oltre oceano, che consentirà di ridurre emissioni e consumi senza penalizzare la brillantezza di guida.

Chiaramente, per far breccia nel cuore degli automobilisti a stelle e strisce, la dotazione è molto completa, e annovera le luci diurne a LED, il climatizzatore automatico, ed il freno di stazionamento elettrico che prende il posto del classico freno a mano.

Non manca un sistema d’infotainment di ultima generazione, capace di dialogare con gli smartphone che utilizzano il sistema operativo iOS o Android, che sarà di serie sui modelli più importanti della gamma insieme al navigatore satellitare.

Infine, non poteva non esserci un occhio di riguardo su questa Honda per la sicurezza, sia attiva che passiva, con tutti i sistemi di ultima generazione per proteggere gli occupanti.