Così come il treno ha proiettato nel XIX secolo l’America nell’era industriale, le vetture Ford hanno reso l’automobile un veicolo accessibile a tutti, permettendo al singolo individuo di muoversi rapidamente ma anche, a differenza del treno, in completa libertà; e anche, a differenza della media produttiva del tempo, senza essere ricco.

Ripercorrendo la propria filosofia industriale Henry Ford, di cui il 30 luglio 2013 ricorre il 150° anniversario dalla nascita, scrisse nella sua autobiografia del 1922: “Voglio costruire un’auto per le grandi masse. Sarà abbastanza grande per trasportare una famiglia, ma anche abbastanza piccola perché un individuo possa mantenerla. Sarà costruita con i migliori materiali, dagli uomini migliori e avrà il disegno più semplice. Ma avrà anche un prezzo talmente basso che chiunque dotato di buon salario potrà permettersela”.

Era nata la Ford Modello T, nel 1908. E vendeva bene, al punto che nel 1913 si rese necessario il “salto evolutivo”. Accanto ai principi dell’ingegnere Frederick Taylor (suddividere le fasi di produzione in azioni ripetitive ottimizzate, in modo da velocizzare esponenzialmente l’intera operazione), Henry Ford aggiunse due elementi decisivi. Innanzitutto la catena di montaggio: non erano più gli operai a muoversi insieme intorno ad una singola auto, ma l’auto a spostarsi verso gli operai, che aggiungevano i pezzi. Una rivoluzione. A ciò si aggiunse la seconda grande intuizione: le alte paghe agli operai; costruendo un’automobile a basso costo e in elevate quantità, l’operaio sarebbe potuto e dovuto diventarne anche il cliente; di conseguenza era necessario che avesse i soldi per l’acquisto. Fu così che la Modello T, e con essa l’intera Ford, divenne leggendaria. E nacque il “Fordismo“, principio imitato rapidamente da tutte le grandi industrie del mondo (ma non sempre nella parte che riguardava gli alti salari).

Ma prima della Modello T, un’altra vettura assume un’importanza fondamentale nella storia della compagnia. Si tratta della Ford Modello A del 1903. Fu la prima auto prodotta dalla Ford Motor Company. Venne lanciata il 16 giugno 1903. La vendita di tre esemplari rimise in sesto le finanze della società, che così fu in grado di proseguire l’avventura. Aveva un motore bicilindrico da 8 cavalli.

Di quei tre esemplari oggi ne rimane ancora uno. Ha il numero di serie 3, telaio numero 30. Lo scorso dicembre quest’auto è tornata in famiglia, letteralmente. E’ stata infatti acquistata da Bill Ford, pronipote di Henry e attuale chairman della compagnia. Qui sotto una gallery e un video della cerimonia di ritorno di questo storico modello.