L’auto che più contribuì alla leggenda di Henry Ford, di cui nel 2013 ricorrono i 150 anni dalla nascita, fu il Modello T. “Tin Lizzie”, come veniva soprannominata dagli americani, era l’auto “disponibile in qualunque colore, purchè nera” (uno dei tanti aforismi famosi di Henry Ford). Spartana, perché economica e perché “quello che non c’è non si può rompere”.

Inizialmente il motore aveva una cubatura da 2.9 litri. Disponeva di 4 cilindri e sviluppava una potenza di 20 cavalli, in grado di spingere la vettura (del peso di 540 Kg) a 72 Km/h. Era in grado di bruciare più combustibili: benzina, etanolo e kerosene.

Lanciata nel 1908, la produzione aumentò esponenzialmente dal 1913 grazie all’introduzione della catena di montaggio. Nel 1918 metà delle auto circolanti negli Usa erano Ford T. Parte del suo successo era dovuto alla robustezza e all’adattabilità alle strade del tempo, raramente asfaltate. Nei primi anni furono sfruttate per utilizzi oggi impensabili: trattore, mezzo cingolato per consegnare la posta in luoghi pesantemente innevati; generatore elettrico; pompa d’acqua; addirittura un prete ne aveva trasformata una in chiesa mobile, completa di un piccolo organo.

Sono alcune delle ragioni per l’enorme successo commerciale di quest’auto. Prodotta fino al 1927, ne vennero venduti 15 milioni di esemplari. Solo nel 1972 fu superato questo record, dal Maggiolino Volkswagen. Ancora oggi la Ford T resta uno dei modelli più venduti di tutti i tempi.

UN SECOLO E MEZZO DI EVOLUZIONE

Una leggenda dell’automobile

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Nel futuro consumeremo sempre di meno. Parola di Ford

Photo credit: Mario Roberto Duran Ortiz