Arrestato, processato per direttissima e condannato! In attesa che inizi la MotoGP 2014, Hector Barbera è finito sulle pagine di tutti i quotidiani spagnoli per un’altra disavventura con la polizia: mercoledì all’alba, il pilota del team Avintia Blusens (nella foto by InfoPhoto con il suo ex team Ducati Pramac) è stato fermato senza patente in un controllo di routine della polizia locale in una strada del centro di Valencia. La Maserati che guidava è stata sequestrata e Barbera è stato arrestato. Non perchè sprovvisto di licenza di guida ma per il suo noto precedente con la giustizia iberica: nel gennaio 2012, infatti, il centauro della FTR Kawasaki era stato arrestato per guida in stato di ebbrezza con un tasso di alcool nel sangue triplo rispetto ai limiti consentiti dalla legge.

Nel maggio del 2013 aveva poi subito un nuovo fermo e una nuova condanna stavolta per maltrattamenti nei confronti della fidanzata con cui si erano scambiati ‘parecchi complimenti’ (CLICCA QUI PER LA STORIA). Stavolta nel giro di poche ore la vicenda si è risolta. Presentatosi in tribunale Barbera ha fatto mea culpa e il giudice lo ha condannato a una sanzione pecuniaria di 12 euro al giorno per 10 mesi (3.600 euro in totale). Per fortuna l’etilometro aveva dato esito negativo.

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