I tre giorni di test di Sepang non si sono conclusi positivamente per la Ducati, ma non per le prestazioni della nuova Desmosedici, quanto piuttosto per le notizie che arrivano dalla clinica di San Francisco. A Sepang c’erano sia Rossi che Hayden, quest’ultimo reduce da un piccolo incidente che sembrava compromettere la sua partecipazione anche alla fase di test. Il pilota americano della Ducati ha deciso comunque di volare in Malesia, salvo poi far ritorno a casa anticipatamente.

Il problema alla spalla di Hayden è più complesso del previsto. Durante la sessione di prove a Sepang, sulla stessa pista dove ad ottobre è morto Marco Simoncelli, Hayden ha dovuto interrompere la corsa per un dolore alla spalla. Ha detto di non avere abbastanza forza per guidare.

A quel punto è tornato direttamente a San Francisco nella clinica del dottor Arthur Ting che ha effettuato dei controlli approfonditi. E’ emerso che il pilota statunitense ha un danno alla cartilagine dell’articolazione della spalla e un danno muscolare altrettanto importante.

Per questo sarà operato in settimana. Andare sotto i ferri a febbraio, però, vuol dire che l’inizio della stagione agonistica è compromesso. E’ quasi normale che Hayden non sarà ai blocchi di partenza ad aprile. Il problema era stato erroneamente sottovalutato ma è bastato qualche giro per rendersi conto che c’era qualcosa che non andava.