Tempi duri per gli harleysti attaccati alla tradizione. Dopo aver lanciato la Harley Davidson con motore da 500 cmc, ora la custom per eccellenza perde il suo sound unico al mondo (e unico ad essere coperto da copyright), il rombo del motore e anche il serbatoio della benzina. Per la storica casa fondata a Milwaukee 111 anni fa è tempo di avventurarsi nel mondo delle elettriche con il progetto LiveWire. Per questo un numero selezionato di clienti verrà invitato a provare, giudicare e costruire il futuro di questa nuova moto.

In continuità con l’approccio customer-led nello sviluppo prodotto, la nuova ecologica per i biker doc sarà testata grazie al Project LiveWire Experience, un tour di 30 tappe che partirà dalla Route 66 e visiterà più di 30 concessionarie degli Stati Uniti mentre nel 2015 il prototipo potrà essere provato anche in Canada e in Europa. Anche coloro che non sono in possesso di patente, avranno l’opportunità di provare la potenza del Project LiveWire grazie al Jumpstart, un’esperienza di guida simulata. Il proptotipo non sarà in vendita ma verrà sviluppato e pensato come piattaforma per raccogliere pareri e aspettative dei motociclisti rispetto a una Harley elettrica.

La stessa sarà protagonista di una scena del film The Avengers 2, attualmente in produzione. Dalle prime immagini diffuse dalla casa il prototipo mantiene i cerchi a razze mentre il motore trifase a induzione erogherà 74 cavalli raggiungendo i 100 km/h in soli quattro secondi.  L’accelerazione promette bene e il sound – annuncia la casa – resterà ugualmente inconfondibile: “Sembra un caccia che decolla da una portaerei – ha detto il vicepresidente Mark Hans Richer -. La tecnologia dei veicoli elettrici sta evolvendo rapidamente e non vediamo l’ora di ricevere i pareri dei motociclisti, così avremo sempre più elementi per comprendere questo mercato in continuo sviluppo”. 

Fa un certo effetto sentirlo dire, ma secondo il numero uno di Harley-Davidson la sostenibilità è uno degli obiettivi principali: “Preservare l’ambiente che visitiamo in moto è importante per tutti noi - ha affermato Matt Levatich, President e Chief Operating Officer di Harley-Davidson Motor Company -. Il Project LiveWire è parte del nostro sforzo per proteggere e rinnovare la libertà on the road per le future generazioni. Come azienda che ha vissuto 111 anni di successi, ci piace pensare al nostro ambiente in termini generazionali per i prossimi 111 anni”.