Com’era facile immaginare, la pausa estiva del settore motori è condita da dichiarazioni e indiscrezioni dei vari piloti. Sicuramente il motomondiale è segnato dalla trattativa tra Rossi e la Yamaha, in Formula 1 ci si concentra sulla competizione tra i costruttori. Parla Hamilton. 

Hamilton è in vacanza, è a Grenada, il paese d’origine del padre Anthony che da poco è stato licenziato da Paul Di Resta. Hamilton fa una piccola riflessione sul Gran Premio d’Ungheria facendo notare di aver vinto, sì, ma con una Lotus, quella di Raikkonen, decisamente “troppo vicina”.

Insomma nella rimonta mondiale che Hamilton spera di aver inaugurato, a mettere i bastoni tra le ruote all’anglocaraibico della McLaren, potrebbe esserci proprio la Lotus e tra i due piloti Lotus, Hamilton teme proprio Raikkonen: 

Siamo stati veloci in Ungheria, ma credo che se entrambe le Lotus si fossero qualificate in prima fila, avrebbero vinto loro.

Insomma è un campionato incerto e c’è poco da trincerarsi dietro la convinzione di vincere. Sicuramente a Spa e poi a Monza, la McLaren porterà in pista il doppio DRS. L’aerodinamica in questi due circuiti è essenziale per vincere.

Ma Hamilton dovrà difendersi da Raikkonen e Grosjean, perché è convinto che almeno uno dei due, in questa seconda parte della stagione, salirà sul gradino più alto del podio.