Hamilton è la McLaren. Se pensassimo ad un pilota che ha indossato la casacca di una scuderia per tanto tempo rimanendo sempre fedele alla bandiera, non potremmo escludere dal compito dei piloti anche Lewis Hamilton. Arriva però un momento di crisi anche per lui. 

Lewis Hamilton, come tanti altri piloti veterani della Formula 1, poiché non ha dimostrato costanza negli appuntamenti finora disputati, ha subito delle pressioni. Ma il rinnovo con la squadra di Woking non sembra essere messo in discussione.

Hamilton ha dimostrato di arrivare, prima o poi, sul primo gradino del podio. C’è chi lo considera ancora uno dei favoriti nella lotta al titolo iridato. Dopo il successo ottenuto in Canada, poi, sembra essere stata archiviata anche la questione rinnovo del contratto.

Eppure gli osservatori continuano a ripetere che la situazione di Hamilton non è assolutamente decisa e soprattutto non è semplice da affrontare. Anche perché quei pochi posti che sembravano vacanti, quello di Webber e quello di Massa, sono stati rioccupati dai legittimi proprietari.

Hamilton, adesso, si sente ad un punto di svolta:

Devo assicurarmi di poter vincere. È per questo che esisto, è per questo che mi alleno ogni giorno.

Insomma Hamilton c’è e sembra aspettare soltanto l’arrivo della squadra.