La Formula 1 è anche fortuna ma molto in una gara è fatto dalla determinazione ed Hamilton l’ha dimostrato. E’ salito sul podio nonostante sulla griglia di partenza abbia dovuto scontare una penalità di cinque postazioni legata ad un problema con il cambio. 

Lewis Hamilton ha conquistato due pole nei primi due appuntamenti del mondiale. Anche se avesse centrato il risultato a Shanghai, però, non avrebbe potuto mettere la sua vettura in prima linea, visto che ha avuto un problema con il cambio, l’ha dovuto sostituire e questo gli è costato cinque postazioni in meno.

Una partenza in salita come suol dirsi, ma l’approccio dell’anglocaraibico alla gara è stato sempre uguale tanto da arrivare comunque sul podio, sul gradino più basso ma comunque sul podio. Finora è stato il pilota più costante della stagione.

Hamilton, dopo aver provato la vettura con il nuovo cambio aveva detto di ritenersi soddisfatto, di aver scoperto tra le sue mani una monoposto competitiva. Poi ha dichiarato di volersi concentrare soprattutto sulla gara e meno sulle qualificazioni, facendo particolarmente attenzione alla gestione degli pneumatici.

La sua calma è stata alimentata anche dalla consapevolezza che le altre squadre, le più insidiose in vista del mondiale, non avevano fatto grossi passi avanti. La pole di Shanghai ha confermato le sensazioni di Hamilton.