Sylvain Guintoli è campione del mondo SBK 2014. Il 32enne francese sale sul trono iridato delle derivate dalle serie dopo una vita passata a fare il gregario nel Motomondiale: 119 gare all’attivo tra 250 e MotoGP con un solo podio, nel GP d’Olanda 2003 nella quarto di litro.

Guintoli, la rivincita in SBK

La rivincita per lui arriva proprio in SBK: in 129 partenze colleziona 40 podi, di cui 37 nelle ultime tre stagioni. Nove i successi di cui cinque solo in questa stagione. In mezzo, nel 2009, la parentesi nel campionato SBK britannico (BSB) con la Suzuki GSX-R1000 del team Crescent Suzuki: una vittorie ed altri tre podi che lo fanno approdare la stagione successiva nel Mondiale SBK sempre con la moto di Hammamatsu e nel team Suzuki Alstare gestito dal veterano Francis Batta. Va a punti in tutte le gare tranne gara-1 in Francia mentre al suo compagno di squadra Leon Haslam sfugge il titolo conquistato da Max Biaggi.

Ducati, carriera in bilico

Nel 2011 passa approda sulla Ducati 1098R del team Effenbert Liberty Racing, conquistando tre podi e chiudendo la stagione al sesto posto. Il 2012 è confermato in SBK alla guida della Ducati Effenbert e centra la prima vittoria in carriera ad Assen ma da Brno rimane senza moto per una “rottura nata da un’incomprensione tra una parte dello staff tecnico e il management amministrativo dell’azienda”. La sua carriera, fortunatamente, prosegue grazie al team Pata Racing regalando due successi (Silverstone e Magny Cours) alla squadra italiana.

In Aprilia per sostituire Biaggi

Nel 2013 l’Aprilia lo ingaggia come sostituto di Biaggi sulla RSV4 Factory campione del mondo in carica: Guintoli coglie una sola vittoria in Australia, nella prima gara della stagione, e la lotta per il titolo riguarda solo il suo compagno Laverty e Sykes anche a causa di un serio infortunio alla spalla. L’anno successivo Sylvain si prende la sua rivincita: l’arrivo di Marco Melandri non lo condiziona e il francese dimostra una maggiore costanza arrivando sempre al traguardo e disputando un finale di stagione in crescendo. In totale 16 podi: quanto basta a Sylvain Guintoli per diventare campione del mondo SBK (QUI I DETTAGLI). Il secondo francese nella storia a riuscirci, dopo Raymond Roche nel 1990.

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