Entrare nel Guinness World Record con il calcetto più lungo del mondo. Ma soprattutto realizzare due progetti di beneficenza a favore del MAS CTH, l’Ospedale Pediatrico di Hargeisa nel Somaliland che ha già curato e salvato oltre 35.000 bambini, e un nuovo progetto sanitario infantile che prenderà il via in Nepal. Grazie a Suzuki e alla Marco Berry Onlus, tutto questo diventerà realtà.

Poco dopo le 20.30 del 24 settembre, 101 palline sono state lanciate contemporaneamente impegnando 424 giocatori, 848 mani e ben 2332 omini, il tutto con sole 2 porte entro le quali segnare i goal. “One Two One – Un calcetto da guinness dei primati” ha colorato via Roma, rivestendola per 121 metri di calcetti, brandizzati con i loghi dei sostenitori del progetto. Con 106 metri di campo da gioco totali, il progetto ha raggiunto un nuovo record mondiale, misurato e certificato dal giudice ufficiale del Guinness World Record.

La casa nipponica ha partecipato all’iniziativa vestendo con i suoi colori tre calcetti declinando tre differenti aspetti del brand: sul primo l’iconico Jimny anche nella nuova versione Jimny Street; sul secondo le maglie del Torino FC su cui, grazie al recente accordo di main sponsorship risalta la scritta Suzuki Vitara; sul terzo l’anima fuoristradistica di Suzuki rappresentata da una Swift 4×4 in versione rally. Suzuki ha sostenuto e promosso l’attività coinvolgendo anche il Torino FC che, attraverso il suo capitano Kamil Glik e il suo responsabile marketing, Alberto Barile, ha sposato il progetto ed è sceso in campo in sostengo dell’iniziativa, concedendosi all’entusiasmo dei tifosi granata.

Il sostegno all’iniziativa One Two One rientra nella politica di forte attenzione di Suzuki verso le tematiche sociali. A questo proposito, prosegue l’impegno al fianco di Casa UGI, che sostiene le famiglie con bambini affetti da malattie oncologiche in cura presso l’ospedale pediatrico Regina Margherita di Torino. All’associazione sarà destinato il ricavato dell’asta di beneficenza che avrà come protagonista Vitara Toro Edition, nata dalla partnership tra Suzuki e Torino FC.

A questi progetti si affianca l’attenzione della casa nello sviluppo di tecnologie più efficienti e rispettose dell’ambiente, e un impegno concreto a salvaguardia del territorio come “Suzuki & Save the Green”, che rientra nella campagna mondiale Suzuki Clean up the World, lanciata la prima volta nel 2011, che prevede azioni di pulizia di aree verdi organizzate dalle filiali della multinazionale giapponese.