Viaggiare d’inverno comporta un rischio addizionale e in grado di creare situazioni da incubo: la neve. Oltre ai problemi causati dalle condizioni del fondo stradale, spesso gli ingorghi sono dovuti a comportamenti errati da parte di chi guida. E se trovarsi bloccati in città permette molto spesso di trovare una via di uscita, quando questo accade in autostrada si è irrimediabilmente in trappola (foto by InfoPhoto).

La Polizia stradale, insieme ad Autostrade per l’Italia, ha elaborato un opuscolo informativo che contiene anche una serie di consigli su come comportarsi quando nevica. Potrebbero sembrare banali, ma in realtà fanno la differenza tra evitare un incidente o trovarsi nell’incubo. Tuttavia spesso non vengono seguiti.

Innanzitutto, tenere il mezzo in efficienza (meccanica, olio, acqua, gomme, eccetera) e viaggiare con il serbatoio del carburante sempre oltre il 50% della capacità: questo perché tutti i sistemi a bordo, riscaldamento compreso, dipendono dal funzionamento della batteria, che viene ricaricata indirettamente dal motore. D’estate, vale lo stesso discorso per l’aria condizionata.

Tenersi informati sulle condizioni del traffico prima e durante il viaggio. Dotarsi di gomme invernali o catene a bordo, anche se il veicolo ha la trazione integrale. L’uso esclusivo di pneumatici invernali non è obbligatorio; tuttavia resta l’obbligo in alcuni tratti e periodi di avere uno dei due equipaggiamenti.

Prudenza al volante: mantenere una velocità moderata e costante; aumentare la distanza di sicurezza; evitare manovre improvvise; rallentare progressivamente, evitando frenate brusche (ovviamente è possibile solo se si mantiene la distanza di sicurezza).

Prudenza fuori dal veicolo: in caso di necessità ci si deve fermare solo in aree di servizio, aree di parcheggio e piazzole di sosta. Molti incidenti mortali hanno visto persone investite dopo essere scese dal mezzo fermo sulla corsia d’emergenza. In una situazione critica, i veicoli piombano addosso da dove meno li si aspetta.