Nella giornata di mercoledì 19 ottobre, Audi presenta le nuove tecnologie per la guida pilotata e per la comunicazione Car-to-X presso il ministero federale dei trasporti tedesco. Dodici mesi dopo il lancio del Digital Motorway Test – un’iniziativa congiunta tra il ministero federale dei trasporti e delle infrastrutture digitali tedesco, la regione della Baviera, l’industria automobilistica, i fornitori ed il settore IT – la casa dei Quattro Anelli illustra un nuovo studio sulla segnaletica stradale online e sulle misure infrastrutturali. Sull’autostrada A9 tra Norimberga e Monaco di Baviera la casa di Ingolstadt sta testando soluzioni volte a fornire una maggiore sicurezza e comodità per la guida pilotata in condizioni di traffico reali. In diverse sezioni dell’autostrada in direzione nord est, trasmettitori e sensori collegano le auto con l’ambiente circostante, così come con gli altri veicoli.

Fino ad oggi Audi è stata coinvolta in sei progetti. Tre di questi si concentrano su misure infrastrutturali mentre gli altri tre sulle tecnologie di comunicazione. “Audi partecipa alle attività di sviluppo mirate a rendere l’infrastruttura autostradale ancora più affidabile e dunque adeguata alla futura guida pilotata - ha sottolineato Alejandro Vukotich, responsabile dello sviluppo per la guida pilotata presso Audi AG -. L’idea è di modificare i materiali utilizzati per i pannelli della segnaletica stradale e i guardrail per riflettere più efficacemente le onde radar rispetto a quelli attuali, da una distanza maggiore, e soprattutto in caso di neve e pioggia. Altri obiettivi includono sensori sulle auto che in futuro saranno in grado di rilevare le indicazioni stradali più facilmente. Speciali marcature supplementari a bordo strada consentiranno ai veicoli di auto-localizzarsi con estrema precisione attraverso delle fotocamere che utilizzeranno come riferimento la posizione sulla strada. I primi prototipi dotati di queste soluzioni saranno presto disponibili per la sperimentazione”.

Il progetto di comunicazione “Car-2-Infrastructure” collega, invece, online l’automobile con la segnaletica stradale. Questa tecnologia avvisa i guidatori tramite connessione mobile con informazioni aggiornate real time su limiti di velocità, ingorghi o riduzioni/chiusure di corsia. Come primo passo gli ingegneri Audi hanno sviluppato un’interfaccia universale per i sistemi di visualizzazione che varierà a seconda del territorio di riferimento: essa fornisce istantaneamente le informazioni sugli aggiornamenti del traffico. Con la tecnologia di comunicazione mobile LTE-V, i moduli di trasferimento dati nelle vetture saranno direttamente collegati tra loro e consentirà alle vetture di comunicare anche in zone prive di copertura mobile. Inoltre, LTE-V consentirà nuove funzioni di sicurezza come gli avvisi di allerta ghiaccio e il cosiddetto “platooning” in cui le auto a guida pilotata formano un convoglio a velocità costante che riduce il rischio di ingorghi e consente una sensibile riduzione dei consumi.

Nel terzo progetto di comunicazione, due sezioni dell’autostrada A9 vengono monitorate con precisione al fine di identificare nel dettaglio elementi come ponti, segnaletica orizzontale e verticale. Un team di ingegneri Audi riferirà gli ultimi sviluppi del Digital Motorway Test al Ministro federale dei trasporti Alexander Dobrindt in una conferenza stampa che si terrà presso il Ministero federale dei Trasporti e delle Infrastrutture digitali.