Per ridurre il fenomeno della guida in stato di ebbrezza e i conseguenti incidenti è stato progettato “Driver2Home”. Un gruppo di giovani ha ideato quasi per caso un sistema per cui l’autista a chiamata sfrutta il car sharing e i canali telematici per portare il cliente diretto a casa senza rischi. L’idea è nata proprio da una serata ad alto tasso alcolico vissuta da uno dei progettisti in Corea del Sud. Le persone con cui ha passato la serata non si curavano nè dei drink, né del problema annoso di tornare a casa evitando posti di blocco, colpi di sonno o sterzate improvvise. A fine serata, infatti, sono stati raggiunti da un’altra persona che li ha portati a casa e si è immediatamente dileguato. In caso contrario il rischio di mettersi alla guida e facendosi ritirare la patente è piuttosto concreto. Senza considerare conseguenze peggiori come l’incidente con danni o il ferimento di altre persone.

Con “Driver2Home”, invece, al momento dei saluti il cliente iscritto invia la chiamata tramite la app e immediatamente riceve tutte le credenziali dell’autista più vicino, il tempo impiegato per arrivare, il rating degli altri utenti e il prezzo stimato per il servizio. A questo punto l’utente potrà scegliere se proseguire con la richiesta o cancellarla. L’autista arriverà dotato di monopattino pieghevole, prenderà le chiavi della vostra auto e vi porterà sani e salvi a destinazione. Il pagamento avverrà tramite la stessa app, grazie al numero di carta di credito inserito al momento dell’iscrizione.

Driver2Home si è rivolto al mondo del crowdfunding per poter sviluppare la app e per le attività di promozione e pubblicità. E’ visibile online su Eppela ed è stato scelto da Fastweb per partecipare all’iniziativa cofinanziata FastUp à (QUI il link per sostenerla). Il servizio ha ricevuto il patrocinio del Comune di Milano e offre anche la possibilità di impostare l’indirizzo di destinazione senza doverlo inserire ogni volta e consente anche di salvare la posizione dove si è parcheggiata l’auto, evitando quindi di dimenticarla in strada. Sostenendo il progetto si avrà, tra le altre cose, un autista dedicato per una serata intera o uno sconto vitalizio sulle corse. Un modo intelligente per tutelare sè stessi e gli altri.

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