Tesla Motors, l’azienda statunitense con sede a Palo Alto, pensa e guarda con ottimismo al futuro. L’obiettivo dell’azienda americana e del suo leader, Elon Musk,  è sempre stato quello di poggiare lo sguardo sempre più lontano dell’orizzonte, cercando un traguardo che gli altri non possono nemmeno immaginare.

Tutto ciò porta alla creazione, da parte di Tesla Motors, di una nuova funzionalità del software Autopilot che viene montato in tutte le auto elettriche del marchio. Il nuovo servizio si chiama Summon che, letteralmente, significa convocare. Attraverso questa nuova applicazione del software di Tesla, saremo in grado attraverso i nostri device di chiamare a “rapporto” la nostra auto.

Questo nuovo servizio non solo apre le porte alle auto autonome di Tesla ma va ben oltre. Infatti, questo sistema è già stato rinominato guida Driverless. Al momento la funzione Summon è in versione Beta e questo significa che non è ancora in via definitiva ma in stato sperimentale. Le cose che, per il momento, si possono fare attraverso questa “futures” del programma di Tesla sono spostare l’auto dal parcheggio e mandarla, da sola, in un posto prestabilito. C’è da precisare, però, che Tesla ha aumentato i limiti ed attualmente le auto possono percorrere solo una decina di metri in totale autonomia.

Elon Musk guarda al futuro. Questo è il presupposto per far crescere una tecnologia, quella delle auto a guida autonoma, nel modo più rapido ed efficace possibile. Si stima, infatti, che nei prossimi 5 anni saremo invasi dalle auto che si guidano da sole. Già nel 2018, secondo il numero 1 di Tesla, Summon sarà utilizzabile al 100%, l’unico intralcio su cui ci si troverà a combattere saranno, come spesso accade, le regolamentazione.