Nella partita che si sta giocando per arrivare alla guida autonoma anche Continental gioca la sua parte. Il costruttore di pneumatici fa infatti della guida automatizzata e sempre più connessa uno dei principi fondamentali confermando la vocazione tecnologica: “Stiamo lavorando con l’obiettivo di offrire una mobilità basata su tre aspetti fondamentali: azzerare gli incidenti stradali, aria pulita e veicoli intelligenti, sicuri e comodi” ha spiegato il Dottor Elmar Degenhart, CEO di Continental al Salone di Francoforte. La chiave per arrivare a “zero incidenti” è data dai sistemi di guida assistita, un cambiamento culturale che dovrà essere supportato non solo da elettronica e informatizzazione ma anche da una maggiore consapevolezza dell’automobilista. Attivare il ‘pilota automatico’, infatti, aumenta la libertà e favorisce la sicurezza di guida ma la scelta e il momento in cui utilizzarlo dipende sempre dal conducente.

Continental sta lavorando a molteplici aspetti che compongono la guida autonoma con particolare attenzione ai sistemi di parcheggio assistito. Al Salone di Francoforte sono stati mostrati i sistemi avanzati di telecamere “Surround View” che facilitano notevolmente il parcheggi, permettendo la visione panoramica intorno al veicolo. Un esempio concreto è rappresentato dal sistema di microcamere ProViu ASL360, che permette una visione a 360 gradi in tempo reale dell’area circostante al veicolo.

Il concetto di orizzonte elettronico dinamico (Dynamic eHorizon), invece, rappresenta l’esempio di guida connessa. Il sistema utilizza la tecnologia di crowdsourcing, servendosi dei dati di navigazione per integrare le mappe topografiche con le informazioni provenienti da altri conducenti: eventi dinamici come il meteo, il traffico o cantieri per lavori in corso, vengono rilevati e assemblati in una mappa digitale ed evidenziati in base al tragitto specifico percorso dal veicolo anticipando eventuali criticità. Infine, l’aumento dell’efficienza e la riduzione delle emissioni passano per l’adozione della tecnologia ‘mild hybrid’ con alimentatore a 48 volt, che permette di risparmiare il 20% di carburante e si adatta a ogni tipo di veicolo con i turbocompressori Continental che puntano a ridurre le emissioni di CO2 dei nuovi veicoli fino al 7% e fino al 13% con iniezione diretta.