Volvo fa un altro passo avanti verso la guida autonoma. Due dei leader mondiali nel settore della sicurezza automobilistica, ovvero Volvo Cars e Autoliv, azienda specializzata nella tecnologia per la sicurezza automobilistica, si sono accordati per collaborare al progetto Drive Me, la prima iniziativa su larga scala condotta a livello mondiale nell’ambito della guida autonoma. Il progetto vede coinvolte 100 Volvo con guida autonoma che verranno utilizzate da famiglie e pendolari sulla rete stradale pubblica e nelle normali condizioni di traffico quotidiano nella città di Göteborg: per la prima volta in assoluto delle automobili dotate di tecnologia AD vengono messe a disposizione del pubblico per un utilizzo di tutti i giorni.

Drive Me è il risultato di un’ampia collaborazione fra numerosi enti appartenenti al settore sia pubblico sia privato, fra cui Volvo Cars, l’Amministrazione dei Trasporti Svedese, l’Agenzia per i Trasporti Svedese, la Chalmers University, il Parco Scientifico Lindholmen e il Comune di Göteborg: “Siamo ben lieti di accogliere Autoliv nella famiglia Drive Me - ha detto Håkan Samuelsson, Presidente e CEO di Volvo Cars -. La guida autonoma renderà le nostre strade migliori e più sicure. Prima riusciremo a sviluppare le tecnologie necessarie e a proporle come dotazione delle nostre vetture, meglio sarà”.

L’inclusione di Autoliv nell’alleanza Drive Me garantirà vantaggi significativi. La consolidata esperienza di Autoliv in ambito ingegneristico e nelle attività di R&S relativamente alla sicurezza contribuiranno allo sviluppo di tecnologie d’avanguardia di guida autonoma e di sicurezza attiva: “Grazie alla continua evoluzione delle automobili con guida autonoma, gli errori umani subiranno una riduzione significativa e queste vetture saranno sostanzialmente in grado di garantire un nuovo livello di sicurezza automobilistica” ha dichiarato Jan Carlson, Chairman, President e Chief Executive di Autoliv.

Il progetto Drive Me è stato avviato nel 2013 e si prevede che i primi utenti inizino a circolare sulle strade di Göteborg nel 2017. La tipologia di partecipanti al progetto rispecchia i numerosi e differenti benefici associati alla guida autonoma, come ad esempio un uso più efficiente della rete viaria, un utilizzo più economico dei veicoli, strade meno congestionate e una migliore pianificazione urbanistica. Tra gli obiettivi dichiarati della guida autonoma vi è quello di ridurre drasticamente il numero di incidenti stradali: i sistemi di sicurezza attiva attuali a supporto delle funzioni di Frenata Autonoma d’Emergenza, Segnalazione di Abbandono della Corsia di Marcia, Mantenimento della Corsia di Marcia sono esempi dei primi passi compiuti verso la guida automatizzata.