La Lotus ha dimostrato di essere una delle squadre più interessanti del campionato di Formula 1 di quest’anno con due piloti, Raikkonen e Grosjean, che sanno essere determinanti nei momenti cruciali del tracciato. A fronte di un deludente Raikkonen, si prende atto della “fortuna” del giovane francese.

Il podio dato “per certo” alla vigilia era quello che vedeva protagoniste le grandi squadre: McLaren, Ferrari e Red Bull. Solo la prima delle tre, invece, ha avuto modo d’imporsi. Al secondo posto ci è finito Grosjean che ha conquistato così un podio inatteso da tutti.

In realtà il francese, alla vigilia della gara, aveva dichiarato:

L’ultima volta che sono partito in settima posizione sono finito sul podio, quindi speriamo possa succedere di nuovo domani!

Stava davvero pensando al podio? Forse sì e la determinazione gli ha dato ragione. La strategia adottata per le gomme è stata la stessa della Ferrari, molto simile a quella della Red Bull, con una sola sosta al 21esimo giro.

Grosjean ha fatto girare le mescole soft per 49 giri ed ha cercato di tirare al massimo gli pneumatici. Il rischio corso gli ha regalato il podio.

Non mi ero reso conto di essere terzo, poi ho visto Fernando che andava lento e ho capito che ero secondo. È stato pazzesco alla fine, perché temevo di scivolare in quarta o quinta posizione, ma il ritmo ha tenuto.