Romain Grosjean è orgoglioso di quanto fatto nel 2013 in cui, a suo dire, ha dimostrato di essere uno dei migliori piloti in F1. “Credo di aver dimostrato di far parte dei migliori piloti ed è così che mi considero - ha confermato a ESPNF1 – .Ci sono voluti lavoro e qualche problema prima di arrivarci, ma ora sono orgoglioso di quello che sto facendo e non credo che possa fare di più”.

Dopo una difficile stagione 2012, in cui era considerato uno che provocava troppi incidenti, è arrivata comunque la riconferma della Lotus (CLICCA QUI PER I DETTAGLI), ripagata poi da un ottimo campionato del pilota svizzero a fianco di Kimi Raikkonen (CLICCA QUI PER SAPERE TUTTO SUL PROSSIMO PILOTA DELLA FERRARI). Nonostante la pressione, il driver rossocrociato ha conquistato sei podi, quattro dei quali nelle ultime sei gare: “Sono stato io stesso a darmi dei giudizi negativi, odio non essere in grado di fare ciò che vorrei essere in grado di svolgere, per cui è stato difficile. Non è stato bello leggere quei commenti, ma il peggio per me era non essere felice con quello che stavo facendo. In questo momento sono contento perché amo quello che sto facendo ed è sempre bello essere in grado di leggere i commenti positivi. Ma è soprattutto con noi stessi che bisogna essere felici”.

Nonostante l’arrivo del promettente Maldonado, Grosjean (foto by InfoPhoto) pensa che sarà il numero uno della Lotus: “Mi sento a casa a Enstone e sto bene stare con i membri della mia squadra. Lavoriamo duro e siamo comunque in grado di dirci le cose faccia a faccia, che è importante quando non sto guidando bene o non sono soddisfatto di qualcosa e posso farglielo presente. Questo rapporto ci permette di intensificare il nostro rapporto e sono pronto ad essere il leader”.