Romain Grosjean è stato squalificato a Monza ed ha anche detto di aver capito che la sua irruenza non è appropriata alla pista. Una consapevolezza che però, dicono gli esperti, è durata davvero poco, visto l’incidente che ha causato anche in Giappone. 

A Suzuka Grosjean è stato protagonista dell’ennesimo incidente. Ne parla con tranquillità durante la conferenza stampa che precede la sua gara coreana ma non sembra convincere molto i fan della Formula 1, quelli che vogliono godersi lo spettacolo più che rimpiangere un incidente.

Grosjean, interrogato sull’incidente con Webber dichiara:

Mark è venuto a trovarmi dopo il GP ed ho visto quanto fosse abbattuto. L’unica cosa che posso fare ora è chiedere nuovamente scusa, perché so benissimo d’aver sbagliato. Devo lavorare su di me per evitare di fare ancora errori del genere. Sarà un processo lungo, i risultati non verranno da un giorno all’altro ma mi impegnerò per evitare cose del genere. Non sono stupido e infatti, ripeto, mi spiace molto e sono consapevole dei rischi che corriamo ad ogni GP.

Webber, adesso, è soddisfatto del chiarimento ma in prima battuta non si può certo dire che l’abbia presa bene:

Grosjean? avrebbe proprio bisogno di una bella vacanza. Evidentemente la squalifica di Monza non è servita.