Alonso aveva dichiarato nei giorni di prove e durante le qualificazioni di essere in grado di salire sul podio e il secondo posto sulla griglia di partenza, in un certo senso, ha dato un impulso positivo alla gara del ferrarista. Non è stato il più veloce ma è finito alle spalle di Maldonado, matador del primo appuntamento europeo della F1. 

Maldonado in pole position non era poi così preoccupante. La Williams, infatti, ha dimostrato di aver fatto molto progressi dal punto di vista motoristico ma non al punto di conquistare un gran premio. Analisti, bookmaker e tifosi, a Montmelò si sono dovuti ricredere. Ecco cos’è successo nei primi venti giri.

In partenza Alonso scatta e si porta subito al comando. Al contrario Perez deve tornare ai box per una foratura. Dopo appena quattro giri Alonso ha guadagnato oltre un secondo su Maldonado. Massa invece, è soltanto undicesimo.

Si scatena la lotta per il decimo posto per l’appunto tra il brasiliano di Maranello, Vergne e Webber. Quasi tutti i piloti tornano ai box per montare le gomme dure.

Al tredicesimo giro si ritira Schumacher che tampona Senna mentre cerca di sorpassarlo. Poi anche il brasiliano è costretto al ritiro. Al giro 15 problemi anche per Hamilton nella ripartenza dopo il pit stop.

Alonso continua a guadagnare terreno sugli avversari arrivando ad un vantaggio di due secondi.