Il motogp di Aragon è stato davvero entusiasmante. Partito in sordina anche a causa delle prove libere e delle qualificazioni che hanno patito l’asfalto bagnato. La gara, invece, ha lasciato tutti piacevolmente colpiti. 

Le prodezze di Pedrosa al motogp di Aragon, resteranno nella storia: gli sono bastati sei giri per rompere gli indugi come si dice in gergo. Una manovra da antologia del motociclismo e Pedrosa si è riportato in testa alla gara.

I commentatori dicono che ha sverniciato Lorenzo. L’ha passato sulla sinistra e poi è riuscito a prendere la traiettoria perfetta della curva successiva al sorpasso rendendo tutto molto fluido. Lorenzo ha provato a tornare sotto ma alla fine, conoscendo i limiti della moto, ha preferito tenere il passo del connazionale.

Dalla parte di Lorenzo ci sono i 35 punti di distacco nella classifica iridata da un ispiratissimo Pedrosa che in questo momento si mangia le mani per non aver portato a termine il motogp di Misano. Lo spagnolo oggi ha imposto il suo ritmo e non ha dato scampo agli avversari.

Sbaglia invece Valentino Rossi che al primo giro ha un contatto con Rea mentre tenta di sorpassarlo e va lungo dritto rientrando poi in ultima posizione. Meno male che la rimonta, fino all’ottavo posto c’è stata. Altrimenti chissà quante polemiche!

Terzo ad Aragon, ricordiamolo, un interessantissimo Dovizioso.