La Google self-driving car diventa realtà. Il colosso di Mountain View ha annunciato di aver terminato la costruzione di una vettura in grado di guidare da sola per mezzo di un sistema che utilizza videocamere, sensori e algoritmi avanzati. Si completa dunque la prima parte del percorso iniziato tre anni fa da Google che ha avviato il progetto dell’auto che si guida da sola con l’obiettivo di sviluppare veicoli dotati di volante e pedali senza l’ausilio di un essere umano. Nel mockup svelato nel maggio scorso non c’erano i fari ma soprattutto mancavano elementi fondamentali di un veicolo come volante, pedali, specchetti e altri componenti solitamente presenti. L’auto mostrata ora, a differenza della versione vista nella scorsa primavera, è dotata di tutti gli elementi necessari per viaggiare nel mondo reale creando il primo prototipo completo in grado di autopilotarsi.

Google self-driving car per aumentare la sicurezza

Nel corso degli ultimi sette mesi, l’azienda ha messo insieme molti prototipi, ciascuno progettato per testare diversi sistemi di una self-driving car. Ad agosto, Big. G ha accettato di includere temporaneamente un volante e i pedali in risposta alle nuove regole della California DMV. Sono stati introdotti anche i freni insieme a computer e sensori: “Li abbiamo messi tutti insieme in questa vettura pienamente funzionante. E’ il nostro primo prototipo completo per la guida in piena autonomia” ha affermato Google. Il progetto si pone l’obiettivo finale di aumentare la sicurezza di chi viaggia, affidandosi alla tecnologia per minimizzare i rischi dovuti a distrazioni ed errori umani, che restano la causa principale di incidenti.

Su strada in California dal 2015?

La previsione era di avviare un programma pilota in California entro due anni ma Google vorrebbe portare la vettura sulle strade già entro il 2015 a partire dalla regione della California del Nord, dove è consentita la circolazione di veicoli a guida autonoma. Prima che ciò avvenga saranno comunque necessari altri test per garantire un certo livello di sicurezza della tecnologia impiegata: “I nostri collaudatori responsabili della sicurezza supervisioneranno i veicoli ancora per un po’ di tempo, mantenendone il controllo con comandi realizzati appositamente, mentre proseguiranno le fasi di test e di sperimentazione” fanno sapere da Mountain View. La sfida della Google Self-Driving Car resta comunque ancora complessa dal punto di vista assicurativo, legale, ed etico (QUI I DETTAGLI).

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