L’azienda giapponese Suzuki ha firmato un accordo di partnership con il team giapponese Hakuto, uno dei consorzi in gara per il Google Lunar XPRIZE, una competizione da 30 milioni di dollari senza precedenti.

La Google Lunar XPRIZE è stata creata per ispirare gli ingegneri e gli imprenditori di tutto il mondo nello sviluppo di metodi a basso costo nella robotica di esplorazione spaziale. Per vincere il Google Lunar XPRIZE un team dovrà lanciare e far atterrare un robot sulla superficie della Luna e, non è finita qui, dovrà esplorare almeno 500 metri e inviare ciò che ha “visto” e analizzato sulla terra attraverso video e immagini. Insomma, non proprio una passeggiata. Il team che completerà la missione vincerà un premio da 20 milioni di dollari e al secondo classificato 5 milioni.

Suzuki fornirà il supporto tecnico al veicolo robotico che atterrerà e che, si spera, riuscirà a muoversi sulla superficie lunare. Tutto ciò attraverso delle particolari tecnologie per la riduzione del peso e del controllo della trazione sviluppate direttamente nei laboratori del marchio nipponico sempre al’avanguardia da questo punto di vista.

La trazione integrale sarà fondamentale per muoversi sulla superficie luanre e Suzuki è da anni leader nel settore di questa tecnologia. Perché la trazione integrale? Molto semplice ma non banale. La Luna ha una superficie coperta da uno strato sottile e molto scivoloso di regolite e per muoversi facilmente su di essa la trazione integrale sembra essere la soluzione migliore.

Oggi questo sistema 4WD è adottato in molti modelli della gamma Suzuki, dalla compatta SWIFT alla iconica JIMNY e raggiunge la sua tecnologia più avanzata riguardo all’ALLGRIP nella nuova S-CROSS e nella VITARA.