Le Google Car, auto a guida autonoma del colosso di Mountain View, sono state coinvolte negli ultimi sei anni in 11 incidenti di ridotta entità. A confermarlo è stata la stessa azienda californiana dopo che sono stati pubblicati i risultati dell’indagine dell’Associated Press sui veicoli a guida autonoma in circolazione nello stato della California. Il rapporto parla di 4 delle 48 auto a guida autonoma autorizzate a circolare sulle strade coinvolte in altrettanti incidenti da settembre 2014 e due di questi incidenti sarebbero occorsi a Google Car mentre i comandi erano in mano agli algoritmi della stessa Google e Delphi, le due aziende proprietarie.

Secondo quanto riferisce il Wall Street Journal, Chris Umson, a capo del programma delle Google Car, ha spiegato che negli incidenti non ci sono stati feriti e le vetture hanno riportato “danni leggeri”. Non solo. La responsabilità di questi incidenti non sarebbe attribuibile alle Google Car e secondo la BBC la maggioranza dei “tamponamenti di ridotta entità” sarebbe causata da veicoli che hanno urtato le Google Car. Le vetture, durante gli incidenti, erano sia in modalità di guida autonoma che in modalità “umana”. Non sono stati forniti numeri specifici perché i collaudatori umani possono prendere il controllo dei veicoli in fretta se rilevano potenziali problemi.

Consumer Watchdog, gruppo non-profit che critica regolarmente Google, ha detto che la società e il California Department of Motor Vehicles dovrebbero rilasciare rapporti completi sugli incidenti passati e futuri. I funzionari dello Stato hanno risposto che i rapporti sugli incidenti sono riservati e hanno negato la richiesta mentre un portavoce di Google ha rifiutato di commentare se l’azienda faccia rapporto all’autorità competente sugli incidenti: “Le relazioni degli incidenti devono essere parte di strategie di comunicazione più ampie che società e governi dovrebbero sviluppare ed eseguire molto prima che avvenga il primo tragico incidente - ha detto Bryant Walker Smith, esperto sugli aspetti giuridici dei veicoli autonomi presso la Facoltà di Ingegneria della University of South Carolina -. La sfida è doppia: non lasciate che la notizia di questi incidenti minori renda il pubblico troppo timoroso o troppo sicuro di sé. Le informazioni aiutano a gestire adeguatamente le aspettative del pubblico”.

Dall’inizio del programma, le Google car hanno percorso circa un milione di miglia autonomamente e altre 700 mila miglia con collaudatori umani nel controllo. Undici incidenti su oltre 1,7 milioni di miglia equivale a un tasso di 0,65 incidenti ogni 100.000 miglia. Un dato superiore a quello fornito dalla National Highway Traffic Safety Administration secondo cui si sono verificati 0,3 incidenti per ogni 100.000 miglia percorse nel 2013. Dalle statistiche ufficiali sono esclusi tutti gli incidenti minori che non sono segnalati alla polizia.

Qui l’indagine della Associated Press.