Le Google Car sono pronte a debuttare su strada. E’ iniziata l’ultima fase di test prima della messa su strada definitiva da parte delle auto di Big. G. Il progetto della vettura a guida autonoma si sposterà dai circuiti chiusi al traffico alle strade pubbliche della California. I test approfonditi negli ultimi mesi hanno convinto e ora si passa alla fase successiva. A Mountain View, dove ha sede Google, si vedranno circolare 25 unità per poi passare a 50 e successivamente a 100. Le Google Car lavoreranno in condizioni climatiche e di asfalto molto diverse.

Per ora l’azienda californiana ha costruito 25 auto utilizzando gli stessi sensori e software del Lexus RX450h a guida autonoma. La velocità di ogni prototipo è limitato a 25 miglia orarie e durante questa nuova fase del progetto sulle auto saliranno anche guidatori addetti dell’azienda che potranno prendere i comandi e garantire un maggiore livello di sicurezza: “Questa nuova fase ci aiuterà a capire che cosa significa veramente avere veicoli a guida autonoma in giro per il mondo – ha detto Chris Urmson, Direttore del progetto Google Self-Driving Cars -. Non vediamo l’ora di capire come la gente li percepisce e interagisce con loro e alle sfide uniche per un veicolo a guida autonoma come ad esempio dove dovrebbe fermarsi se non può rispettare la destinazione esatta causa ostacoli o congestioni. Nei prossimi anni, vorremmo eseguire piccoli programmi pilota con i nostri prototipi per capire ciò che la gente vorrebbe fare con veicoli di questo tipo”.

Secondo l’azienda di Mountain View, la flotta di Google Car ha percorso quasi un milione di miglia sulle strade da quando è iniziato il progetto e gli incidenti registrati durante i test non sono attribuili agli stessi veicoli ma a terzi (qui i dettagli). L’obiettivo a lungo termine delle Google Car sarebbe quello di realizzare mezzi di trasporto urbano condiviso che darebbero un evidente beneficio ad anziani e diversamente abili. I nuovi prototipi dovrebbero vedersi su strada in California entro l’estate.