Una bella chiacchierata, nell’insolita cornice dello Juventus Stadium, per parlare assieme a Goodyear di sicurezza stradale e di come scegliere lo pneumatico giusto. Già, perché c’è da sapere che scegliere gomme corrette può portare ad una serie di vantaggi. E che, oltretutto, anche per gli pneumatici esistono le etichette e le classificazioni, proprio come gli elettrodomestici.

Gli elementi principali nella valutazione di un pneumatico sono diversi, ma dalle piccole scelte e dai piccoli accorgimenti di tale selezione si possono risparmiare soldi ed evitare emissioni inutili di CO2.

Assieme a Goodyear abbiamo visto che un consumatore su due non sa che esistono le etichette e che tramite queste puoi sapere se uno pneumatico è sicuro, di che qualità è, se ti permette di consumare più o meno carburante e quanto ti farà spendere durante il suo utilizzo. Lo pneumatico fa parte di quegli elementi di sicurezza basilari della vettura: e l’introduzione dell’etichetta è cosa vecchia addirittura di novembre 2012.

Goodyear ha sfruttato la partnership con la Juventus, club del quale è sponsor, per sensibilizzare i consumatori ad una scelta consapevole all’acquisto.

L’etichetta rappresenta tre parametri significativi, identificati da una apposita legge europea: il consumo di carburante, l’aderenza sul bagnato e la rumorosità; tre canoni che, di fatto, toccano tre importanti argomenti di discussione, ovvero consumi, sicurezza e comfort. Questi tre fattori sono solo la punta di un iceberg di sperimentazione e sviluppo di un pneumatico, che conta in totale qualcosa come 53 controlli.

Per quanto concerne il consumo di carburante (test denominato rolling resistance), un pneumatico di classe A mediamente può far risparmiare circa 300 euro all’anno di carburante; in termini di sicurezza, si è potuto constatare che per un passaggio da una categoria all’altra aumenta molto lo spazio di frenata; da uno pneumatico in classe A a uno in classe F, ad esempio, ci sono 18 metri di frenata a 80 km/h. E, infine, il risparmio di carburante, che permette anche un’emissione di CO2 inferire e un maggiore rispetto dell’ambiente.

Infine un’ultima precisazione: lo pneumatico invernale è valido se fai tanti chilometri, vai in montagna o se abiti dove c’è neve abbondante. Ma esiste anche un prodotto, denominato Vector 4 Seasons, lanciato per primo da Goodyear sul mercato, ideal per chi usa l’auto in città e non fa tanti chilometri.