Quando cambia la stagione, soprattutto in questi giorni in cui l’Italia è piombata improvvisamente nel freddo, ci si chiede se gli pneumatici siano adatti ad affrontare il freddo o il caldo in arrivo. C’è da ricordare però che non si tratta di persone e quindi le regole sono un po’ diverse. Per gli pneumatici l’inverno comincia quando le temperature, ed in particolare quelle dell’asfalto, scendono sotto i 7 gradi centigradi.

A queste condizioni le gomme termiche, che sono appunto gli pneumatici invernali, sono gli strumenti più sicuri da montare sulla propria vettura.

In altre occasioni abbiamo parlato degli pneumatici da neve e dell’opportunità di usarli o preferirli alle catene.

Ma cosa caratterizza la tenuta delle gomme termiche? In primo luogo occorre specificare che sono termiche le gomme che anche a temperature ridotte, per l’appunto sei o sette gradi, mantengono la mescola morbida, adatta all’adesione perfetta al battistrada.

Se si usano le gomme termiche d’estate la precisione alla guida è ridotta. Rispetto agli pneumatici estivi, quelli invernali hanno le lamelle, gli incavi (per il fango e la neve) e la mescola morbida.

I codici riportati sul bordo degli pneumatici sono indicativi delle caratteristiche delle gomme e rendono facile l’individuazione del prodotto anche in un supermercato.