La grande incognita del circuito belga che ospiterà sabato e domenica la Formula 1 è la condizione meteo.

La zona è molto piovosa e le temperature non sono quelle da capogiro a cui siamo abituati. Per questo sarà importante scegliere delle gomme che arrivino presto a temperatura.Vettel è ossessionato dalla pioggia: promette di dare battaglia, dice di voler salire sul gradino più alto del podio ma se poi piove tutto può essere rimesso in discussione.

Oltre ai rovesciamenti temporaleschi, tipici della zona, c’è da valutare il tracciato.

Le curve, soprattutto Eau Rouge e Blanchimont, sono impegnative per i piloti e stressanti per gli pneumatici.

In più c’è la lunghezza della gara e la distribuzione del tracciato che può offrire anche diversi microclimi nei punti salienti.

Considerate tutte le variabili – meteo, tracciato e curve – il direttore di Pirelli Motorsport ha annunciato che le due mescole per la gara belga saranno la P Zero White medium e la P Zero Yellow soft.

Pneumatici identici sono già stati forniti per i Gran Premi d’Europa e per quello di Germania. Probabilmente saranno portati in Belgio anche gli pneumatici wet ed intermedi: gli P Zero Blue Intermediate, infatti, hanno dato risposte significative in caso di meteo variabile.