Il gran premio cinese è molto particolare, il circuito infatti riserva grandi emozioni per i suoi tratti veloci e per le curve strette in cui è praticamente impossibile non sfiorare gli avversari. Ecco cosa è successo dal ventesimo al quarantesimo giro in pista. 

I primi venti giri sono stati caratterizzati dallo spettacolo offerto dalla Mercedes, nel bene e nel male. Nico Rosberg dopo una partenza entusiasmante ha conquistato il primo posto e l’ha tenuto stretto. Schumi, invece, per un errore ai box, ha dovuto abbandonare la gara.

Mentre Nico avanza senza errori, dietro di lui si scatena la bagarre. Il primo a “provocare” è Massa che ritardando i pit-stop, spesso, finisce con il guidare la corsa. E nonostante questo è sorpassato in modo netto da Hamilton e Webber.

Alonso e Raikkonen s’inseguono e si superano. Al trentesimo passaggio il giro veloce è quello di Button che per un momento sembra davvero volere lo scettro di Rosberg ma deve prima superare Vettel che sta rallentando la sua ascesa.

Iniziano i pit stop e si cerca di capire se la Mercedes ha intenzione di fare due o tre soste. Ad ogni modo Button guadagna la testa della corsa. Risultato ribaltato? No, perché Janson ha un problema al pit stop e perde moltissimi secondi.