Si celebra oggi, venerdì 22 aprile, in tutto il mondo la Giornata Mondiale per la Terra. L’Earth Day, che cade ogni anno, un mese e due giorni dopo l’equinozio di primavera, è la più grande manifestazione ambientale del pianeta, l’unico momento in cui tutti i cittadini del mondo si uniscono per celebrare il pianeta e promuoverne la salvaguardia. Un momento fortemente voluto dal senatore statunitense Gaylord Nelson e promosso ancor prima dal presidente John Fitzgerald Kennedy che coinvolge ogni anno fino a un miliardo di persone in 192 paesi del mondo grazie all’apporto di 22mila organizzazioni.

Nata il 22 aprile 1970 per sottolineare la necessità della conservazione delle risorse naturali della Terra, nel tempo la Giornata della Terra è divenuta un evento educativo ed informativo che i gruppi ecologisti utilizzano come occasione per valutare le problematiche del pianeta in primis l’inquinamento di aria, acqua e suolo e l’esaurimento delle risorse non rinnovabili. L’obiettivo è quello di arrivare a una “Green Generation” che desideri fortemente un futuro libero dall’energia da combustibili fossili, in favore di fonti rinnovabili, che punti alla responsabilizzazione individuale verso un consumo sostenibile e a un sistema educativo ispirato alle tematiche dell’ambiente.

In occasione della Giornata Mondiale per la Terra, vi riportiamo i principali 5 consigli per risparmiare carburante secondo Lifegate, in attesa che aumenti esponenzialmente la diffusione dei veicoli elettrici anche in Italia.

Diminuisci la velocità di crociera (25%) - In un viaggio autostradale di 150 chilometri, viaggiando a 110 km/h invece che a 130 si risparmia il 25% di carburante e si arriva a destinazione soltanto 12 minuti dopo.

Usa la marcia giusta (20%) - E’ la prima regola di una guida ecologica (con cambio automatico, invece, basta non spingere troppo sull’acceleratore). Non far salire troppo di giri il motore, il cambio di marcia superiore va bene già verso i 1800 giri per i motori a benzina mentre il diesel può avvenire anche a un regime più basso (tra i 1600 e i 2500 giri/min è il range ottimale). Lo stesso vale per la scalata, ritardandola senza alzare i giri del motore si salva carburante.

Effettua correttamente la manutenzione (20%) – Una manutenzione costante svolta dai meccanici della casa madre – dalle regolazioni della centralina al filtro aria fino alle candele – può portare a risparmi che secondo alcune fonti possono arrivare fino al 20%, ovvero 2 litri in meno per ogni 100 km. Diminuiscono anche le emissioni inquinanti, idrocarburi (HC), monossido di carbonio (CO) e, per i diesel, di particolato.

Usa il navigatore (12%) - Secondo uno studio Navteq l’impiego del navigatore satellitare può ridurre le percorrenze annuali medie di un automobilista di circa 2.500 chilometri l’anno per una riduzione dei consumi di carburante del 12%. Molti produttori assistono l’automobilista nella scelta di mete eco e valutano lo stile di guida.

Non frenare inutilmente (8%) - Ogni volta che si frena tutta l’energia cinetica accumulata si dissipa – e poi la si deve pure
riguadagnare consumando. Molto meglio adottare una guida tranquilla e attenta cercando di essere scorrevoli e fluidi evitando le frenate brusche e le repentine accelerazioni, specie ai semafori.

Tra questi ci sono altri accorgimenti come mantenere ottimale la pressione delle gomme, viaggiare leggeri, usare il meno possibile il climatizzatore e tenere chiusi i finestrini alle alte velocità oltre a scegliere preferibilmente pompe bianche. Il primo passo per risparmiare carburante resta però la scelta del tipo di motore. Un impianto a GPL o metano, ibrido o ancor meglio elettrico vi consentirà un risparmio notevole in termini economici e di emissioni rispetto a un motore benzina o diesel. Qui tutto sulla Giornata Mondiale per la Terra.