Giacomo Redondi campione del mondo e l’Italia torna a brillare nell’enduro. A 3 anni di distanza dall’ultimo titolo mondiale, conquistato da Alex Salvini nella E2, un pilota azzurro conquista il titolo mondiale.

A Fabriano, nella prima giornata di gara del Gran Premio d’Italia, davanti a tutto il suo pubblico, il ventitreenne pilota bergamasco di Costa Volpino si è laureato Campione del Mondo Enduro della classe EJ. Forte di un vantaggio di 70 punti sul più diretto inseguitore, lo svedese Albin Elowson, a Redondi bastava una sesta posizione. Giacomo ha fatto meglio: con una schiacciante vittoria, la 13esima consecutiva questa stagione, ha conquistato matematicamente il titolo iridato con tre giornate d’anticipo.

Redondi ha iniziato la sua carriera agonistica da bambino con le minicross. Dal 2007 al 2010 ha corso nel cross, per prendere poi la decisione di passare all’enduro e vincere nel 2012 il Titolo Mondiale classe EY. Tre volte vice iridato della classe EJ nelle ultime stagioni, Redondi quest’anno è entrato a far parte della squadra Honda-RedMoto, la squadra che ha portato proprio Salvini all’ultimo titolo azzurro nell’enduro: nell’anno del suo debutto con la CRF 450R Enduro, Giacomo è diventato campione del mondo: “Con la moto mi trovo veramente bene, e con un team che ha creduto così tanto in me - ha detto a Moto.it -. Arrivare secondi tre volte non vuol dire andare male, ma ci era sempre mancato quel “qualcosina” che è diventato qualcosa di importante, che mi ha tenuto sempre tonico, in gara e allenamento, pronto ad affrontare qualsiasi tipo di situazione di preparazione e agonistica. Adesso il prossimo obiettivo è la tabella rossa agli Assoluti d’Italia. Non è come il Mondiale, ma sarebbe una bella soddisfazione, doppia”.

Ma il pensiero è già al 2017: “L’anno prossimo ci sarà la nuova moto, quindi cercheremo la sfida della Enduro GP, puntando a salire sul podio il maggior numero di volte possibili e, perché no, ad ottenere almeno una vittoria. In Spagna sono riuscito a fare il secondo assoluto, magari l’anno prossimo riesco a vincere”. Qui il profilo di Giacomo Redondi