Se la Toyota ha Lexus e la Nissan Infiniti, la Hyundai si avvale del Brand Genesis per il suo Marchio di lusso. E quale migliore occasione per presentare al pubblico la prima auto nata con questo nome se non il Salone di Detroit?

D’altra parte, il mercato statunitense è fondamentale per questo genere di vetture, ma è chiaro che ci sarà da inventare una nuova gamma, il cui completamento è previsto per il 2020, quando ci saranno almeno 6 modelli a rendere più ampia la scelta per i clienti in America, Asia e nel Vecchio Continente.

La base di partenza per la Genesis G90 è la Hyundai Equus, con il pianale allungato nel passo di 11 centimetri per offrire più spazio per le gambe dei passeggeri posteriori. Curata all’esterno, dove spicca la grande calandra a listelli orizzontali, la vettura in questione vanta un abitacolo di gran classe, realizzato con materiali pregiati e abbinamenti tra pelle e legno.

Imponente lo schermo per l’infotainment da ben 12,3 pollici, piuttosto curato l’impianto audio Lexicon con 17 diffusori sparsi nell’abitacolo, mentre spicca la regolazione elettrica per tutti i sedili, non solo per quelli dei passeggeri anteriori. Ovviamente, anche chi siede dietro ha modo d’interagire con l’auto grazie alla presenza di schermi da 9,2 pollici.

Sotto il cofano, almeno per il mercato USA, troviamo un V6 3.3 con doppia sovralimentazione, capace di esprimere ben 365 CV, oppure, volendo, un variante V8 5.0 aspirata, capace di erogare una potenza di 420 CV. Le unità in questione lavorano entrambe con un cambio automatico ad 8 marce.

La trazione, di base, è sulle ruote posteriori, ma ci saranno anche delle varanti integrali per chi vuole sentirsi più sicuro. Chiaramente, non mancherà un selettore per definire la modalità di marcia più adatta alla situazione. Mentre sarà curatissima la tecnologia destinata a fornire assistenza alla guida, tutta racchiusa nella sigla Genesis Smart Sense, che annovera elementi che vanno dall’head-up display, fino alla frenata d’emergenza automatica.

Per quanto riguarda i prezzi della Genesis, questi saranno inferiori a quelli dell’icona della categoria, la Mercedes Classe S.