Sognate di acquistare un’auto che si guidi da sola? Ancora un po’ pazienza perché entro il 2020 arriveranno i primi modelli in grado di procedere senza pilota, o meglio, di poterlo sostituire su lunghi tragitti autostradali. Almeno questo è quando dichiarato da General Motors che, al pari di Google, sta testando tecnologie che permettano all’auto di “sentire” e “vedere” la strada.

Il sistema si chiama “Super Cruise” e sfrutta accessori già presenti, come cruise control adattivo, frenata automatica, GPS, sterzo automatico e altri “gingilli” simili per aiutare il conducente e sostituirlo unicamente in determinate situazioni. Non un vero e proprio pilota automatico come quello della “Grande G”, ma un dispositivo che potrà essere utilizzato unicamente su autostrada e con condizioni meteo favorevoli. Non mancheranno poi anche sistemi di comunicazione radio per mettere in contatto i vari mezzi presenti in strada ed evitare così collisioni. Le prime auto a montare il “Super Cruise” saranno le Cadillac XTS ed ATS, ale quali seguiranno i modelli di punta di Chevrolet e Opel/Vauxhall.

“Siamo in grado di sentire tutte queste cose e se riusciamo a tirare fuori da situazioni di emergenza il conducente, gli incidenti possono essere evitati e ci saranno meno morti e feriti” ha dichiarato Nady Boules, ingegnere capo di General Motors per l’ingegneria elettronica.
Se vi aspettavate un qualcosa di simile a KITT di Supercar quindi sarete rimasti delusi, ma siamo certi che sistemi del genere farebbero la gioia di tanti automobilisti.