Nella splendida San Gimignano, lì dove il tempo pare essersi fermato, sorge Galerie Peugeot. Non è il classico cimelio di auto storiche ma una collezione privata notevole, nata dalla passione di Daniele Bellucci, cultore della storia e delle vetture del Leone che si avvale della fattiva collaborazione del Club Storico Peugeot Italia. Quando si guarda e si ascolta Daniele, si intuisce immediatamente cosa voglia dire coltivare la passione per le auto. La leggenda narra che durante uno dei suoi numerosi viaggi in Africa aveva scoperto le doti e i pregi di diverse vetture Peugeot. Auto che appartenevano alla borghesia francese e che negli anni Ottanta, soprattutto grazie alla 205, diventarono le auto per tutti, in particolare dei giovani.

Nella zona industriale della storica località senese, Daniele ha quindi deciso di dare forma e sostanza al suo sogno. Sposato e padre di due figli (il 22enne Leonardo studia restauro dei beni culturali e lo aiuta attivamente nella gestione del museo), inizia a collezionare le prime vetture intorno ai primi anni Ottanta e oggi è arrivato a possederne circa una cinquantina. Galerie Peugeot – auto e non solo (questo il nome ufficiale) è stata inaugurata nel 2007 ed è la prima mostra al mondo dedicata esclusivamente alla casa francese che si trova al di fuori dei confini nazionali. Oltre all’esposizione permanente della sua collezione si avvale di periodici “prestiti” di valore storico provenienti dal museo de L’Aventure Peugeot di Sochaux (qui foto e video) che illustra l’evoluzione tecnico-stilistica del Leone nell’arco di quasi un secolo.

Tutto è iniziato con l’acquisto della prima 304 S cabriolet a cui sono seguite numerose auto, d’epoca e moderne. Tra le chicche esposte troviamo la Bebé del 1916, la piccola 4 cilindri ideata da Ettore Bugatti oppure la 604 Limousine Heuliez utilizzata da Papa Giovanni Paolo II in occasione della visita pastorale in Francia del 1980 e agli stabilimenti Peugeot. Ma anche la 604 Tour de France, la più vecchia con il numero 53 di telaio e un esemplare di pre-serie allestito espressamente come ammiraglia per la Grande Boucle. La 604 berlina venne prodotta in soli 124 esemplari ed erano tutte diverse tra loro perché venivano realizzate direttamente su richiesta del cliente. Sorprendente la Peugeot Type 183 torpedo del 1929, provata da passeggeri per qualche centinaia di metri per un memorabile tuffo nel passato.

L’elenco delle auto è lunghissimo ma una citazione la meritano la 201 berlina del 1932 (con essa Peugeot inizia a denominare i suoi modelli con un numero a tre cifre con zero centrale) con soli 10 mila km al suo attivo e la 202 Canadienne con le fiancate di legno in sostituzione della lamiera di difficile reperimento nell’immediato dopoguerra. La Peugeot 202 del 1949 viene chiamata “paquet de tabac” (pacchetto di sigarette) a causa della sua forma un po’ squadrata mentre sono numerose le 205: dalla GTi alla Gentry del 1991, una GTi raffinata che fa compagnia alla 205 Roland Garros Cabriolet del 1992 che era diventata la decappottabile di piccola cilindrata più venduta del suo tempo

Passando alle sportive non manca la 306 Maxi, sviluppata nel 1994 su base 306 S16, con cui Peugeot Italia e il pilota trentino Renato Travaglia dominarono il Campionato tricolore 2 Ruote Motrici del 1999 e 2000. Tra la gamma 50 la 504 cabriolet del 1973, la versione a iniezione fuoriserie di Pininfarina che costava una volta e mezzo la corrispondente berlina. Ma Galerie Peugeot non è solo auto perchè la casa francese non nasce con le auto ma con gli strumenti meccanici nel 1810. E’ del Leone l’invenzione del macinacaffè nel 1840, oggetto che trova posto nel museo insieme ad altri prodotto provenienti del mondo industriale dell’azienda francese oltre a manifesti, poster e depliant dell’epoca. Presente anche la splendida Peugeot 415, moto per il turismo negli anni ’50 e diverse biciclette del Leone tra cui quella utilizzata dall’esercito francese durante la prima Guerra Mondiale.

Per non farsi mancare proprio nulla, Bellucci tra i fondatori del Club Storico Peugeot Italia nato nel 1999, è anche autore di tre guide essenziali per l’identificazione delle diverse versioni di 205, delle coupé e cabriolet della serie 04 e delle vetture sportive del Leone. Galerie Peugeot è menzionato nella guida del Touring Club Italiano. Per chi volesse visitarlo, il museo si trova in Via Fugnano a San Gimignano (Siena). E’ aperto dal 1 aprile al 15 novembre dalle 9:30 alle 13 e dalle 15 alle 19:30. Negli altri periodi è visitabile su appuntamento (i dettagli a questo link).