Da qualche tempo la FV-Frangivento Charlotte Roadster, prima hypercar full electric italiana, era sulla bocca di tutti, e così, dopo il suo debutto al Top Marques di Monte-Carlo, possiamo dire che si è rivelata un grande successo a livello mediatico. Merito dell’unione tra la massima artigianalità italiana e le nuove tecnologie ecosostenibili.

Disegnata con un’unica linea che dal passaruota posteriore percorre tutta l’auto verso il frontale, la sportiva ad impatto zero creata dal team di Giorgio Pirolo e da Paolo Mancini, presenta un corpo vettura battuto a mano secondo l’antica tradizione dei battilastra torinesi.

A dir poco originali gli interni, ispirati al Mediterraneo, con pelli e superfici che ricreano i giochi di luce e i riflessi dell’acqua. In particolare, due ‘Onde’ interessano i sedili fino all’altezza dei pannelli porta. Pochi i comandi nell’abitacolo, considerato che l’auto è stata realizzata per la guida autonoma.

A corollario di un insieme estremamente stravagante troviamo l’acquario inserito dietro i sedili, uno dei tanti aspetti che ha affascinato anche Nico Rosberg, il campione del mondo in carica di F1, che ha trascorso diverso tempo ad osservare questa sportiva elettrica in grado di scattare da 0 a 100 km/h in soli 2,6 secondi e di raggiungere la velocità massima di 305 km/h.