Quando portate la vostra auto all’autolavaggio, ormai non c’è quasi niente di romantico, anzi c’è da temere di non vedersela ridare indietro o di non riaverla con tutti gli “optional” al loro posto.Andare a lavare l’auto, per molti è un rito che si compie in autonomia, presso quegli autolavaggi dove cambiate le banconote da cinque e dieci euro in gettoni, si può procedere a lucidare, pulire, profumare la propria vettura.

In altri casi, ma sono veramente rari, ci sono delle signore che in abiti un po’ succinti, procedono con il lavaggio della macchina. Era soltanto una pubblicità, un tempo, ma ha dato il la ad un’iniziativa più consistente, messa in pratica da diverse aziende.

Ma nel caso in cui vi affidiate ad un autolavaggio automatico, di quelli dove lasciate la vettura la mattina e ve la riconsegnano la sera, se sopraggiunge un ladro a fa razzia nella macchina, chi paga?

La risposta arriva dall’Associazione  Sostenitori Amici Polizia Stradale. Nella ricostruzione di un furto in un autolavaggio, a discapito di un privato cittadino, è stato deciso che a rispondere del danno deve essere il gestore dell’autolavaggio.

Quest’ultimo, infatti ha il compito di vigilare nel range della sua attività. Lo ha stabilito anche un’ordinanza della corte di cassazione dell’11 novembre scorso, la numero 23698. A influire sull’esito della sentenza, il fatto che il gestore richieda di lasciare le chiavi nel blocchetto d’accensione della macchina.