Sbirciando in rete si possono trovare delle ottime guide per la scelta della propria macchina ideale, ma se l’obiettivo è quello di acquistare un fuori strada, le informazioni, sappiatelo, non sono proprio numerose. Il fuoristrada è un particolare tipo di vettura, sia auto che moto, destinata all’uso su terreni impervi, scivolosi, friabili. Per l’appunto al di fuori della solita strada asfaltata. Questa particolarità si porta dietro tutta una serie di specifiche tecniche di cui abbiamo già visto sommariamente i capisaldi.

Adesso andiamo ad approfondire un po’ meglio la questione dell’angolo . Quando si parla di angolo si fa riferimento alle angolazioni che la macchina può assumere sul terreno accidentato. Nel costruire una vettura fuoristrada, quindi, occorre tener presente che deve poter assumere un bel po’ di posizioni visto il percorso imprevibile cui è chiamata.

Ci sono diversi tipi di angolo: di attacco, di uscita, di dosso, di ribaltamento laterale e di torsione. Cerechiamo di capire insieme di cosa di tratta.

L’angolo di attacco riguarda la posizione che il fuoristrada assume nell’attaccare un dosso. Sul versante opposto, ovvero quello dell’uscita dal dosso c’è l’angolo di uscita.

L’angolo di dosso è il sistema che consente anche su terreni impervi di non toccare il terreno con il telaio o con la scocca. L’angolo di ribaltamento laterale serve a garantire maggiore aderenza tramite il bilanciamento del baricentro.

La torsione infine è riferita alla pendenza raggiungibile da due ruote in assetto diagonale, ma prima che la terza perda contatto con il terreno.