Pat Fry è uno dei personaggi più concreti e lucidi di tutto lo staff Ferrari, il tecnico in grado di emozionarsi per i risultati del team ma anche capace di valutare le possibili evoluzioni della monoposto di Maranello. E la sua sentenza è: c’è ancora molta strada da fare.

 La Ferrari ha davanti a sé la seconda parte del campionato. Guida la classifica piloti grazie ad Alonso ma è un po’ indietro nella classifica costruttori dove anche la Lotus ha avuto modo d’imporsi sulla scuderia di Maranello.

Il punto di Pat Fry è molto chiaro: la Ferrari è stata sulle montagne russe, è partita con un gap dalle migliori che in parte ha colmato ma stando al responso della classifica costruttori, è migliorato molto Alonso ma della F2012 non si può dire altrettanto.

In un’intervista pubblicata su “Scuderia Ferrari Racing News”, ecco cosa dice Fry:

Ovviamente, all’inizio, dopo i test invernali, eravamo un po’ indietro. Penso che abbiamo imparato moltissimo in quel periodo e poi lo abbiamo usato più avanti. Nelle prime gare eravamo in difficoltà: ritengo che a Melbourne fossimo circa un secondo e mezzo indietro rispetto ai migliori. E’ stato fatto un grandissimo sforzo: in galleria del vento, nei reparti produttivi, nella fase di progettazione. Tutto il sistema-squadra ha reagito alle sfide che abbiamo incontrato. Secondo me abbiamo superato gran parte delle altre squadre in termini di sviluppo durante il campionato: abbiamo fatto un buon recupero ma resta ancora molta strada da fare.