Pat Fry ha fatto un’analisi molto lucida dei test di Montmelò, l’ultimo appuntamento per le squadre del Circus che si apprestano a ripartire con il primo gran premio della stagione in Australia. Ecco cosa dice il direttore tecnico di Maranello della nuova Rossa.

Due giorni di test sono stati sufficienti a Pat Fry per capire che la strada della Rossa è in salita. Il tempo stringe e le modifiche da fare sono parecchie.

La condizione raggiunta dalla squadra è accettabile, discreta dice il direttore tecnico di Maranello ma è necessario approfondire lo sviluppo di alcuni particolari per renderla “perfetta”. In particolare occorre intervenire sugli scarichi.

Mille chilometri all’attivo per la Ferrari e almeno la questione “affidabilità e sicurezza” sembra possa essere archiviata con soddisfazione. Ogni giorno di test sono stati portati a casa sempre 100 giri, con un massimo di 125 di Alonso.

Lo spagnolo è riuscito anche a simulare un Gran Premio, occasione che Massa non ha avuto a causa di un acquazzone. Fry ha sottolineato come la Ferrari sia riuscita a testare le gomme e a capire che le differenze tra uno stint e l’altro possono essere legate al treno di pneumatici scelti.

Lo staff tecnico sta affrontando dei problemi e tutto il lavoro va ottimizzato nuovamente prima di andare in Australia. Questo sta creando qualche problema.