Gli incidenti a bassa velocità nel congestionato traffico cittadino sono innumerevoli. E non è affatto detto che, solo perché la velocità sia minore, non provochino lesioni. Tutt’altro: pedoni, ciclisti e motociclisti sono categorie che possono subire danni molto gravi anche a velocità considerate ridotte per un veicolo a quattro ruote. Anche perché, se il guidatore è distratto, non potrà certo reagire in tempo utile ad evitare l’ostacolo.

Per questo motivo da qualche anno le case automobilistiche hanno introdotto sistemi di assistenza denominati AEB: Autonomous Emergency Braking, frenata autonoma d’emergenza. La loro diffusione ormai è tale che l’EuroNcap, l’ente indipendente europeo che valuta la sicurezza dei veicoli attraverso i crash test, ha deciso d’includere dal 2014 anche la valutazione di questi dispositivi.

In questi giorni EuroNcap ha diffuso i risultati dei primi test effettuati su un campione ristretto di automobili. SicurAuto.it, il portale per la sicurezza dell’automobilista, ha pubblicato un servizio in cui illustra nel dettaglio le conclusioni emerse da questi test. A questo link potete trovare l’insieme di tali interessanti informazioni.