La supercar Frangivento Asfanè in versione HyperSportItalia vedrà la luce al Motor Show di Bologna 2016. Dopo il primo reveal al Parco Valentino di Torino, il costruttore torinese presenterà al Salone dei motori italiano la sportiva completamente elettrica in una nuova veste

Lunga 460 cm, larga 205 cm e alta 115 cm, presenta una carrozzeria in alluminio realizzata a mano come come facevano una volta i battilastra torinesi. Rispetto a tanti anni fa, però, il motore diventa da termico a elettrico ed è in grado di erogare circa 900 CV. Sacrificata un po’ l’autonomia, di soli 50 km.

Il design è opera di Giorgio Pirolo, 36enne di Belluno che tra le altre cose ha realizzato anche lo sketch della Chery QC: “Il nome Asfanà in piemontese significa 2non si può fare” ed è la frase che mi sono sentito ripetere spesso quando bussavo alle tante grandi aziende automobilistiche piemontesi. Ce l’abbiamo fatta e ho deciso di chiamare così la vettura”.

Insieme a lui anche Paolo Mancini, imprenditore torinese, tecnico e progettista, che ha portato il know-how di numerose aziende italiane: “Questa vettura è uno sguardo verso il futuro e una sfida a chi non crede più nel saper fare italiano che dopo 100 anni di storia mi permetterà di traghettare nel nuovo secolo dell’auto tutta la nostra esperienza manifatturiera”.

La Frangivento Asfanè in versione HyperSportItalia può essere considerata un esercizio di stile e una piattaforma laboratorio completamente italiana in cui ogni azienda che ha preso parte al progetto ha fornito e sviluppato le proprie tecnologie. L’auto elettrica monta l’innovativo sistema di allarme MPS Alarm e tra i partner tecnici ci sono anche Pirelli, Skorpion, Protopaint, Italtecnica, 3Dtech e Foglizzo.