Rimonte spettacolari, lotte agguerrite e animazioni affollate nella seconda gara della Formula E che si è svolta sul circuito di Putrajaya, in Malesia. La seconda corsa della storia ha confermato l’entusiasmo crescente per questa nuova categoria sportiva mentre le Spark-Renault SRT01_E si sono confermate ancora una volta robuste e sicure nonostante i diversi incidenti sul tracciato urbano. La partenza della gara lascia ben sperare Trulli che riesce a salire in terza posizione mentre va decisamente peggio a Michela Cerruti, centrata da Katherine Legge in frenata mentre Brabham colpisce Heidfeld alla curva 10. Il pilota tedesco viene nuovamente coinvolto in un incidente per un sorpasso azzardato da parte di Montagny e la Safety Car è costretta ad entrare in pista per due volte nel giro di pochi giri.

In testa alla gara si porta Sam Bird che a metà GP vanta sette secondi di vantaggio sugli inseguitori. La girandola dei pit stop lo vede perdere la posizione ai danni di Daniel Abt ma con il doppio dell’energia disponibile. Jarno Trulli, che accarezzava il sogno di un podio, è fermato al 23° giro per un drive trough a causa di troppa energia mentre Montagny viene penalizzato per eccesso di velocità in pitlane. Il pilota abruzzese è costretto poi a ritirarsi per un contatto con Piquet mentre davanti Abt, sempre più senza energia, viene lentamente sfilato dai primi dieci. Il successo va così a Bird che trionfa davanti a Di Grassi, scattato dalla 18esima casella, e a Buemi, partito dalla 19esima posizione. Da segnalare l’incidente di Senna, che dopo aver sfruttato il FanBoost e superato Prost per il quarto posto, ha perso il controllo della sua Mahindra all’ultimo giro sbattendo, incolume, contro il muro. Di Grassi resta in testa al campionato prima della gara di Punta del Este, in Uruguay, in programma il prossimo 13 dicembre.

CLASSIFICA Putrajaya

1. Sam Bird (Virgin Racing) 31 giri
2. Lucas di Grassi (Audi Sport ABT) +4’’175
3. Sébastien Buemi (e.dams-Renault) +5’’739
4. Nicolas Prost (e.dams-Renault) +9’’552
5. Jérôme d’Ambrosio (Dragon Racing) +13’’722
6. Karun Chandhok (Mahindra Racing) +17’’158
7. Oriol Servia (Dragon Racing) +18’’621
8. Antonio Félix de Costa (Amlin Aguri) +19’’926
9. Jaime Alguersuari (Virgin Racing) +20’’053
10. Daniel Abt (Audi Sport ABT) +45’’663
Miglior giro: Jaime Alguersuari (Virgin Racing) 1’24’’429


CLASSIFICA PILOTI

1. Lucas di Grassi (Audi Sport ABT), 43 punti
2. Sam Bird (Virgin Racing), 40
3. Franck Montagny (Andretti), 18
4. Nicolas Prost (e.dams-Renault), 18
5. Jérôme d’Ambrosio (Dragon Racing), 18
6. Karun Chandhok (Mahindra Racing), 18
7. Sébastien Buemi (e.dams-Renault), 15
8. Charles Pic (Andretti), 12
9. Oriol Servia (Dragon Racing), 12
10. Nelson Piquet Jr (China Racing), 4

CLASSIFICA TEAM
1. Audi Sport ABT, 45 points
2. Virgin Racing, 44
3. e.dams-Renault, 33
4. Andretti, 30
5. Dragon Racing, 30
6. Mahindra Racing, 18
7. Amlin Aguri, 6
8. China Racing, 4
9. Venturi, 2
10. Trulli, 0

Foto Facebook FIA Formula E

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